ConnEtica 2025, per 1500 studenti cinque giorni tra etica, tecnologia e cittadinanza
26 Novembre 2025
Successo confermato per il festival frutto della collaborazione tra l'associazione Oristano e Oltre, scuole e istituzioni

Oristano
Successo confermato per il festival frutto della collaborazione tra l’associazione Oristano e Oltre, scuole e istituzioni
Cinque giorni, oltre 1500 studenti coinvolti nelle conferenze e circa 500 partecipanti ai laboratori: ConnEtica 2025 si chiude con un bilancio che conferma il suo successo. La formula del festival nelle scuole, con le scuole, ha dimostrato tutta la sua efficacia, trasformando gli istituti cittadini in laboratori di creatività e inclusione.
Il cuore dell’evento è stato l’aula magna dell’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano, dove si sono susseguiti oltre 40 relatori tra economisti, filosofi, giuristi, storici, sociologi, psicologi e pedagogisti.
Sul palco si è discusso di stili di vita, futuro, tecnologia e delle “deleghe cognitive” che affidiamo alle macchine. Un tema centrale è stato l’impatto di queste deleghe, spesso inconsapevoli, sul lavoro, sulle scelte individuali e sulla democrazia stessa. I dati che cediamo ogni giorno alimentano un nuovo potere economico e politico globale, sottolineando quanto sia importante sviluppare consapevolezza e spirito critico.
ConnEtica 2025 ha ribadito un concetto chiaro: la democrazia non è un bene acquisito, ma una costruzione fragile che richiede la partecipazione attiva di ciascuno. Scuole, famiglie, istituzioni e cittadini sono chiamati a diventare un presidio vivo di libertà e giustizia, educando al dubbio, alla solidarietà e al confronto. La vera democrazia nasce dall’intreccio tra impegno individuale e responsabilità collettiva, e richiede che tutti contribuiscano con la propria voce.
Il messaggio finale del festival è un invito a vivere il presente con consapevolezza e spirito critico, liberi da pregiudizi e condizionamenti, capaci di discernimento e scelte autonome. Tornino Delogu, uno dei relatori, ha sottolineato come l’Amore – inteso nel suo senso più filologico, a-mores – possa diventare una forza rivoluzionaria per generare equità e felicità. In un’Italia ferita da conflitti e divisioni, ConnEtica ha ricordato che tutelare la democrazia richiede vigilanza quotidiana: “La democrazia non è un valore assoluto, è una costruzione umana. Può essere smontata pezzo a pezzo nell’indifferenza collettiva.”
Il successo del festival è il risultato di un lavoro corale. Fondamentale è stato il ruolo dell’Associazione Oristano e Oltre, insieme a Provincia e Comune di Oristano, scuole, dirigenti e docenti. La direzione artistica di Giampiero Vargiu e Simona Scioni, supportata dal comitato scientifico, ha orientato ConnEtica 2025 verso un obiettivo chiaro: unire etica e democrazia, radicare il pensiero critico nelle nuove generazioni e trasformare la scuola in laboratorio vivo di cittadinanza attiva.
Mercoledì, 26 novembre 2025


