Atleti da tutta l’Isola all’Open Day regionale di rugby: le foto
17 Novembre 2025
Una giornata all'insegna del valore dello sport

Un momento dell'Open Day di rugby
Oristano
Una giornata all’insegna del valore dello sport
L’ASD Rugby Oristano ha trasformato il campo San Paolo, nel quartiere di Torangius, in un vero punto di riferimento per il movimento rugbistico isolano grazie all’Open Day regionale che si è svolto ieri, domenica 16 novembre.
Una giornata partecipata e vivace, che ha restituito l’immagine di uno sport in crescita, capace di unire società, famiglie e giovani atleti da tutta la Sardegna.
L’appuntamento si è aperto con il minirugby: le categorie Under 6, 8, 10 e 12 hanno animato il campo con corse, giochi e allenamenti dedicati. Attraverso percorsi ed esercitazioni pensate su misura, tecnici qualificati e preparatori atletici hanno accompagnato i piccoli partecipanti alla scoperta dei primi fondamentali della palla ovale, trasmettendo al tempo stesso i valori che da sempre caratterizzano il rugby: rispetto, spirito di squadra, coraggio e inclusione.
A rendere ancora più ricca la giornata è stata la partecipazione delle società provenienti da tutta l’isola: Sinnai, Cagliari, Capoterra, Alghero, Sassari, Olbia e naturalmente Oristano, guidato Jean Louis Manca. A curare l’Open Day, lo staff organizzativo e tecnico composto da Cristina Ennas, Giuseppe Lai, Billy Okun, Stefano Di Biase, Filippo Sanna e Giacomo Scintu.
Realtà e protagonisti che animano i campionati regionali e che si sono ritrovati in un contesto non competitivo, aperto a tutti, pensato per avvicinare nuovi giovani a questo sport e offrire a chiunque la possibilità di provare cosa significhi far parte della comunità rugbistica.
Accanto alle società sportive, un ruolo di rilievo è stato svolto anche dalle associazioni del territorio che lavorano quotidianamente con bambini e ragazzi. La loro presenza ha aggiunto valore all’iniziativa, trasformandola in un momento di incontro, integrazione e crescita condivisa: un esempio concreto di come lo sport possa essere uno strumento educativo e sociale a tutti gli effetti.
La giornata si è conclusa con uno dei momenti più simbolici del rugby: il terzo tempo. Atleti, famiglie, allenatori, volontari e bambini si sono ritrovati insieme, senza colori né divisioni, per condividere cibo, chiacchiere e sorrisi. Un rituale semplice ma capace di riassumere l’essenza di questo sport. Quello di competere con rispetto e ritrovarsi come una comunità unita al fischio finale.
Il bilancio non può che essere positivo: l’Open Day di Oristano ha lasciato un segno importante, confermando la volontà del territorio e delle sue società di investire in una disciplina che unisce, educa e crea legami.
Una giornata di entusiasmo autentico che dimostra, ancora una volta, la forza del rugby nel far sentire tutti parte di qualcosa di speciale.
Lunedì, 17 novembre 2025



