Polo rifiuti speciali a Oristano: l’associazione ex esposti amianto esprime preoccupazione e chiede chiarimenti
2 Ottobre 2025
Intervento del presidente Giampaolo Lilliu

Giampaolo Lilliu
Oristano
Intervento del presidente Giampaolo Lilliu
L’annuncio del nuovo polo di conferimento di rifiuti speciali nella zona industriale di Oristano ha già attirato l’attenzione dell’Associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna. Il Consorzio Industriale di Oristano ha definito l’iniziativa un modello da replicare anche in altre province e regioni, ma per l’associazione restano molte domande aperte sulla sicurezza e sulla gestione dei rifiuti.
Il polo dovrebbe ricevere materiali di diversa natura, provenienti anche da comuni fuori provincia. “Progetti simili in altre regioni hanno spesso incontrato opposizioni da cittadini e amministrazioni”, avverte il presidente Giampaolo Lilliu. “È fondamentale garantire che ogni rifiuto sia classificato correttamente e trattato secondo le norme europee, per tutelare ambiente e salute”.
Lilliu porta un esempio concreto: le lastre di eternit, rifiuti speciali pericolosi, possono essere smaltite in discariche non pericolose solo dopo trattamenti come l’incapsulamento o la stabilizzazione, che rendono le fibre innocue. Senza questi passaggi, il rischio per operatori e cittadini è concreto.
L’associazione ha annunciato che seguirà attentamente il progetto fin dalle prime fasi, promuovendo controlli e sensibilizzando le istituzioni, con l’obiettivo di proteggere la salute dei cittadini e l’ambiente.
Giovedì, 2 ottobre 2025