Vandali nell’ex Istituto Mossa: conto salato da centomila euro, operai al lavoro
3 Settembre 2025
La Provincia assicura il ripristino prima delle lezioni

Oristano
La Provincia assicura il ripristino prima delle lezioni
Ammontano a circa 100mila euro i danni provocati dai vandali all’ex scuola Mossa di via Diaz a Oristano, presa di mira il giorno di Ferragosto. La stima è stata resa nota dall’amministratore straordinario della Provincia, Battista Ghisu. I tecnici della Provincia hanno già effettuato le prime ricognizioni e avviato la bonifica dell’area, passaggio necessario per il ripristino della struttura. Una parte dell’edificio – quella in cui è stata incendiata una fotocopiatrice – resta ancora sotto sequestro delle autorità.
“Alcuni lavori saranno svolti dalla nostra società in house”, ha spiegato l’amministratore straordinario della Provincia, Battista Ghisu, “mentre per gli impianti elettrici e tecnologici ci dovremo avvalere di ditte esterne specializzate”.
L’intervento sarà finanziato con fondi provinciali. “Abbiamo ricevuto dall’assessora regionale alla Pubblica Istruzione, Ilaria Porta, rassicurazioni sul fatto che saremo sostenuti con i fondi Iscol@. Intanto dovremo anticipare la spesa per poi avere un ristoro”, ha aggiunto Ghisu.
L’obiettivo è ripristinare la struttura, in uso all’Istituto Don Deodato Meloni, entro l’avvio del nuovo anno scolastico. Nel frattempo la Provincia ha chiesto agli uffici competenti di predisporre un progetto per potenziare la videosorveglianza in tutti gli istituti cittadini.
Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini, i vandali erano entrati nei locali dell’ex scuola forzando distributori automatici, divellendo arredi e allagando corridoi e aule. Poi avevano appiccato il fuoco a una fotocopiatrice, con le fiamme che si erano propagate ad arredi e controsoffitti, danneggiando gravemente gli impianti elettrici e tecnologici.
Il fumo aveva fatto scattare l’allarme nel primo pomeriggio: sul posto erano intervenuti i Vigili del fuoco del comando provinciale e le pattuglie della Polizia.
Mercoledì, 3 settembre 2025
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Commenti
Qui come per le scritte al cimitero nessun colpevole…si sbandierano telecamere a gogò in questa città e poi?