Vandali all’ex Mossa, l’Istituto apre regolarmente il 15 settembre. Il dirigente presenta denuncia
8 Settembre 2025
Stamattina una riunione. Bruno Sanna: “La frequenza a scuola è un diritto che nessuno potrà impedire”

I Vigili del fuoco all'interno della struttura, dopo l'incendio
Oristano
Stamattina una riunione. Bruno Sanna: “La frequenza a scuola è un diritto che nessuno potrà impedire”
La struttura dell’ex “Mossa”, colpita dai vandali a Ferragosto, riaprirà regolarmente il 15 settembre. La decisione è arrivata questa mattina al termine di una riunione alla presenza del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Oristano, Fabrizio Floris, dell’amministratore della Provincia, Battista Ghisu, del dirigente dell’ufficio tecnico provinciale, Graziano Plana, e del dirigente scolastico dell’IIS “Don Deodato Meloni”, Bruno Sanna.
“Nonostante sia stato appiccato il fuoco, la nostra risposta non si è fatta attendere”, commenta il dirigente Sanna, “riapriamo regolarmente”. E aggiunge: “Questa corsa contro il tempo nel cercare di sistemare tutto quanto possibile consentirà alla scuola di riaprire, anche se ci sarà da attendere per avere la struttura efficiente al 100%. Una parte resterà infatti transennata per completare i lavori e per il ripristino della rete internet servirà più tempo”.
Sanna ha inoltre fatto sapere di aver formalizzato la querela contro chiunque “abbia arrecato danno alla scuola, lamentando anche l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio”.
“Questo passo si è reso necessario”, precisa il dirigente, “perché, in qualità di rappresentante legale dell’IIS Don Deodato Meloni, in caso di rinvio a giudizio dei responsabili ci costituiremo parte civile per il pagamento dei danni, da parte loro o dei genitori se dovessero essere minori”.
“Vorrei che il messaggio fosse chiaro a tutti”, conclude Sanna, “la frequenza a scuola è un diritto e come tale va esercitato, e non ci sarà mai nessuno che potrà impedirlo”.
I vandali erano entrati nei locali dell’ex istituto Mossa nella giornata di Ferragosto. Avevano forzato alcuni distributori automatici, divelto arredi e allagato corridoi e aule. Poi avevano appiccato il fuoco a una fotocopiatrice, con le fiamme che si erano propagate ad arredi e controsoffitti, danneggiando gravemente gli impianti elettrici e tecnologici.
Il fumo aveva fatto scattare l’allarme nel primo pomeriggio: sul posto erano intervenuti i Vigili del fuoco del comando provinciale e le pattuglie della Polizia.
Lunedì, 8 settembre 2025