In provincia di Oristano un progetto per contrastare la povertà sanitaria
16 Settembre 2025
La presentazione all'Hospitalis Sancti Antoni

Foto d'archivio
Oristano
La presentazione all’Hospitalis Sancti Antoni
Costruire una rete integrata di coordinamento, che permetterà di migliorare la collaborazione tra Azienda sanitaria, enti locali e del terzo settore, per favorire l’adesione ai percorsi di cura di quella fascia di popolazione che non ha accesso ai servizi sanitari. È questo lo scopo dell’incontro, in programma giovedì prossimo, 18 settembre, alle 14, all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, organizzato dalla Asl 5 e rivolto ai sindaci e agli assistenti sociali di tutti i comuni della provincia e ai responsabili dei Plus.
“La Asl di Oristano è impegnata nell’attivazione della programmazione e realizzazione del Pnes (Programma nazionale per l’equità nella salute) che si articola in quattro aree di intervento, tra cui la linea di indirizzo Contrasto alla povertà sanitaria, dedicata alla popolazione che vive in condizioni di vulnerabilità socio-economica”, spiega la dottoressa Giovanna Nieddu, responsabile dell’attuazione del Pnes per la Asl 5 Oristano. “Nell’ambito di questo programma, riveste un aspetto rilevante la co-progettazione con i Servizi sociali dei comuni della provincia di Oristano e con gli enti del terzo settore che operano sul territorio”.
Da qui la necessità di presentare in maniera dettagliata il programma Pnes, con particolare riferimento all’area del contrasto della povertà sanitaria e agli screening oncologici, così da poter definire i criteri per individuare i soggetti che potranno beneficiare degli interventi di sostegno, creare una rete di coordinamento territoriale che colleghi enti locali, Plus, Asl, enti del terzo settore e ne stabilisca i rispettivi ruoli, individuare gli spazi che potranno ospitare i motorhome e le equipe ambulatoriali socio-sanitarie che effettueranno gli interventi sul territorio.
Martedì, 16 settembre 2025