Il cortometraggio del Mossa premiato a Venezia: i complimenti dell’assessora regionale alla Pubblica Istruzione
11 Settembre 2025
Ilaria Portas: “Quando sono le ragazze e i ragazzi a insegnarci qualcosa, la società non può che essere migliore”

La premiazione del corto dell'Istituto tecnico "Lorenzo Mossa" di Oristano
Oristano
Ilaria Portas: “Quando sono le ragazze e i ragazzi a insegnarci qualcosa, la società non può che essere migliore”
“Quando sono le ragazze e i ragazzi a insegnarci qualcosa, la società non può che essere migliore”. Così l’assessora regionale alla Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas, ha commentato la vittoria dell’Istituto tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano alla seconda edizione del concorso “Da uno sguardo: film di studentesse e studenti sulla violenza contro le donne”, promosso dai Ministeri delle Pari Opportunità, dell’Istruzione e del Merito e della Cultura. Il premio è stato assegnato nei giorni scorsi durante la Mostra del Cinema di Venezia.
“Sono particolarmente felice che l’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano sia stato premiato a Venezia alla 82ª Mostra Internazionale del Cinema con un cortometraggio che ha partecipato al concorso dedicato alle scuole medie di primo e secondo grado per film sulla violenza contro le donne”, ha detto ancora Portas. “Non posso non ringraziare il corpo docente e la dirigente Marilina Meloni, che hanno avuto la sensibilità di affrontare questa tematica con studenti e studentesse e che hanno ottenuto questo importante premio su 240 cortometraggi presentati da tutta Italia”.
“Infine devo dire che l’originalità e la delicatezza del tema trattato nel cortometraggio Non essere complice, basato su un dialogo del protagonista con la propria coscienza che gli permette di liberarsi e di salvare dalle violenze una compagna, è una lezione di vita che molti uomini dovrebbero imparare e seguire”, ha concluso l’assessora Ilaria Portas.
Il cortometraggio è stato premiato a Venezia, dove erano presenti alcuni alunni e la dirigente dell’Istituto tecnico oristanese. La giuria ne ha riconosciuto il valore del messaggio, apprezzando in particolare il punto di vista maschile sulla tematica.
Prodotto da Daniele Manca, Non essere complice ha visto recitare Paola Congiu, Francesco Saba, Nicola Carrus e Michele Ardu, mentre tra le comparse figurano Enrico Cascili, Riccardo Panzali, Massimo Piras, Alessandro Dessì, Katyuscia Cardia, Giada Arca, Carolina Pibi, Marco Demuro, Leonardo Atzeni e Nicolò Contu. Dietro le quinte hanno collaborato Lorenzo Ruggiero, Luca Sanna e Matteo Scanu, con Michela Perra alla segreteria di edizione e Davide Puggioni come assistente camera.
Oltre all’Istituto tecnico Lorenzo Mossa, hanno ricevuto il premio anche: l’Istituto comprensivo Valdilana – Pettinego (Biella) per Chiamarlo amore non si può; l’Istituto scolastico A. Olivieri – Scuola secondaria A. Brancati (Pesaro) per Dalia; l’Istituto professionale Versari Macrelli (Cesena) per Eeee… stop! e il Liceo statale Pascasino (Marsala, Trapani) per Scruscio.
Alla cerimonia hanno partecipato la Ministra della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità Eugenia Roccella, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in videocollegamento, le Sottosegretarie alla Cultura Lucia Borgonzoni e all’Istruzione Paola Frassinetti. L’evento, condotto da Matilde Gioli, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin; Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare sul femminicidio; e Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia.
Il cortometraggio e il progetto che sta dietro alla sua realizzazione saranno presentati ufficialmente lunedì prossimo, 15 settembre, nell’Auditorium dell’Istituto.

Giovedì, 11 settembre 2025