Foro Boario allagato, la minoranza attacca: “Interventi insufficienti”
10 Settembre 2025
Dopo l’ultimo acquazzone, i consiglieri chiedono spiegazioni su vasca di raccolta, rete fognaria e manutenzione ordinaria

Il Foro Boario allagato questa mattina
Oristano
Dopo l’ultimo acquazzone, i consiglieri chiedono spiegazioni su vasca di raccolta, rete fognaria e manutenzione ordinaria
Come è possibile che le infrastrutture idrauliche destinate a prevenire gli allagamenti al Foro Boario non abbiano prodotto alcun risultato? A poche ore dall’acquazzone che ha colpito Oristano e provocato l’allagamenti della zona all’ingresso della città, lo chiedono i consiglieri comunali di minoranza in un’interrogazione presentata al sindaco.
“Qual è lo stato attuale dei lavori per la vasca di raccolta e per il potenziamento della rete in via Sardegna? Sono previste ulteriori opere complementari o integrative rispetto a quelle già avviate e con quali risorse finanziarie?”, chiedono i consiglieri. E ancora: “Qual è la ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori idraulici e infrastrutturali nella zona del Foro Boario, con indicazione dei dettagli dell’appalto? Sono stati effettuati controlli tecnici sull’adeguatezza delle opere già realizzate e, in caso, è stata riscontrata qualche responsabilità contrattuale o esecutiva da parte della ditta appaltatrice?”
Sotto la lente della minoranza non ci sono solo le grandi opere pubbliche, ma anche la normale manutenzione: “Quali attività sono previste per la manutenzione ordinaria – pulizia delle caditoie, ispezione della rete fognaria – nella zona interessata e con quale frequenza vengono effettuate?” chiedono al sindaco.
I consiglieri comunali Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Maria Speranza Perra, Francesca Marchi, Francesco Federico, Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli ricordano che “il Foro Boario (piazza Pintus) è da anni soggetto ad allagamenti frequenti, anche in occasione di piogge di moderata intensità.
“Gli allagamenti”, denunciano, “causano gravi disagi alla circolazione, mettono a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti e danneggiano il tessuto economico della zona, dove sono presenti attività commerciali e la stazione ferroviaria”.
“L’amministrazione comunale ha più volte annunciato interventi risolutivi, tra cui la realizzazione di una vasca di raccolta e il potenziamento della rete di smaltimento in via Sardegna”, continuano, ma l’evento di oggi “è l’ennesima prova che gli interventi messi in atto finora non sono stati sufficienti”.
Mercoledì, 10 settembre 2025