Al San Martino è nata Martina, di 5,250 chili: “La nostra bimba da record”
8 Settembre 2025
Terzogenita dei coniugi Orrù, potrebbe essere la neonata più grande della Sardegna, tra gioia e incredulità del personale medico

La bimba con i genitori e la dottoressa Campus
Oristano
Terzogenita dei coniugi Orrù, potrebbe essere la neonata più grande della Sardegna, tra gioia e incredulità del personale medico
Una nascita che resterà nella memoria del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Martino di Oristano: ieri è venuta al mondo Martina Orrù, una bimba dal peso straordinario di 5,250 chili.
Martina è la terzogenita di Matteo e Federica Orrù, di Mogoro, già genitori di Antonio, 7 anni, e Christian, 6 anni.
“Mamma e Martina stanno bene”, rassicura il papà Matteo, ancora emozionato. “L’ostetrica mi ha detto che in 40 anni di carriera non le era mai capitato di assistere alla nascita di una bimba così grande”.
“Ho fatto qualche ricerca e, a quanto pare, Martina potrebbe essere la neonata più pesante mai nata in Sardegna, forse addirittura in Italia, considerando che è una femminuccia”, aggiunge orgoglioso Matteo Orrù.
La piccola è arrivata alle 12 di ieri, domenica 7 settembre, con un parto cesareo perfettamente riuscito.
“Un peso da record per una neonata di 38 settimane e per una mamma, che ha sviluppato durante la gravidanza un diabete in buon compenso”, ha commentato Francesca Campus, responsabile dell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia del presidio ospedaliero oristanese. “Un piccolo evento. Inutile negarlo. Cinque chili e 250 grammi sono un peso che raramente viene registrato in un neonato in una sala parto, soprattutto se nato prima del termine”.
“Una grande soddisfazione”, l’ha definita Campus, “nella mamma durante la gravidanza si è manifestato il diabete, ma la paziente è stata seguita costantemente con una dieta appropriata e, nell’ultimo periodo, anche con un po’ di insulina. Alla trentottesima settimana, come da linee guida, abbiamo effettuato l’induzione medica al travaglio di parto. Ma poi si è reso necessario un taglio cesareo, così come hanno valutato le colleghe ieri in turno, la dottoressa Giulia Cattani, un medico specializzando dell’Università di Sassari e la dottoressa Laura Urrai, la dottoressa ginecologa reperibile in turno. Decisione giusta e appropriata, perché poi, a sorpresa, il peso della neonata è stato di cinque chili e 250 grammi contro un peso stimato di 4 chili e 800 grammi al termine della gravidanza. Il feto macrosoma, ovvero dal peso di oltre 4 chili e 500 grammi, è associato generalmente a un diabete scompensato”.
“Vogliamo ringraziare tutta l’equipe del reparto, dalla direttrice Francesca Campus alle dottoresse, ostetriche e infermiere, per la loro professionalità e gentilezza”, ha concluso il neo papà, a nome di tutta la famiglia.
Lunedì, 8 settembre 2025