Pazienti senza medico: niente ricette per piani terapeutici e visite specialistiche, disagi
30 Agosto 2025
La denuncia degli Ex Esposti Amianto

Oristano
La denuncia degli Ex Esposti Amianto
Continuano le difficoltà e i disagi per gli ex pazienti – circa 1600 – della dottoressa Gianfranca Atsoggiu, recentemente scomparsa, rimasti senza medico di base.
Alcuni di loro si sono rivolti all’associazione Ex Esposti Amianto Sardegna denunciando che, per ottenere ricette relative a piani terapeutici e visite specialistiche, sono costretti a recarsi presso l’ambulatorio Ascot di Cabras, poiché la guardia medica non ha la possibilità di rilasciarle.
A questo si aggiunge un’altra criticità: diversi pazienti hanno segnalato l’impossibilità di raggiungere fisicamente la sede stessa dell’Ascot di Cabras, aggravando ulteriormente la loro condizione.
“In mattinata”, spiega Giampaolo Lilliu, presidente dell’associazione Ex Esposti Amianto Sardegna, “un responsabile dell’associazione, al fine di verificare quanto denunciato dai pazienti, si è recato presso ambulatorio della guardia medica di Oristano, in via Carducci e ha accertato la veridicità di quanto denunciato dai pazienti”.
“Inoltre”, prosegue Lilliu, “ha visto che il comunicato scritto affisso nella porta dell’ambulatorio guardia medica, recante giorni e orari dell’apertura ambulatorio, a conferma di quanto denunciato ma che, allo stesso tempo, non riporta indirizzo dell’ambulatorio dell’Ascot di Cabras, né fornisce un contatto telefonico”.
Alla luce di questa situazione, l’Associazione facendosi portavoce degli ex pazienti della dottoressa Atsoggiu, chiede con urgenza alla direzione dell’Asl di Oristano di intervenire, disponendo che la guardia medica di Oristano possa rilasciare le certificazioni per i piani terapeutici agli ex pazienti, attualmente privi di un medico di base.
Infine, l’Associazione ex esposti sollecita l’attivazione dell’Ascot di Oristano, come già annunciato pubblicamente, evitando di fermarsi ai soli proclami. Nei fatti, sostiene, i pazienti continuano a subire gravi disagi, in contrasto con il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Sabato, 30 agosto 2025