Nasce la consulta del Terzo Settore di Oristano: nominati gli otto rappresentanti delle associazioni
23 Luglio 2025
Ecco chi sono i componenti individuati nei giorni scorsi dalla giunta comunale, su proposta delle realtà del territorio

Una riunione in Comune con le associazioni cittadine per l'istituzione della Consulta del Terzo Settore
Oristano
Ecco chi sono i componenti individuati nei giorni scorsi dalla giunta comunale, su proposta delle realtà del territorio
Con l’individuazione degli otto componenti, nasce la Consulta del Terzo Settore del Comune di Oristano. Nominati dalle associazioni di appartenenza e individuati nei giorni scorsi con votazione unanime dalla giunta guidata dal sindaco Massimiliano Sanna, i membri rispettano il principio della parità di genere.
La Consulta nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra l’amministrazione comunale e il mondo dell’associazionismo, in particolare quello del terzo settore.
Ne faranno parte: Giulio Fara, dell’Associazione Culturale Coro Maurizio Carta Aps-Ets; Doriana Licheri, dell’Accademia delle Tradizioni Popolari Sa Pintadera; Giampiero Vargiu, dell’Associazione di Promozione Sociale Oristano e Oltre; Luisanna Usai, dell’Associazione Domus Oristano; Federica Flore, dell’Associazione Mare Calmo Aps; Gianni Ledda, dell’Associazione Turistica Pro Loco Oristano Aps; Antonio Ippolito, dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco ed Elisabetta Taris, dell’Associazione Sea Scout Group.
“Il Comune di Oristano, in accordo con i principi costituzionali di sussidiarietà e solidarietà sociale, riconosce al Terzo Settore un ruolo fondamentale”, ha spiegato il sindaco Massimiliano Sanna. “Il mondo dell’associazionismo è una risorsa indispensabile, capace di rappresentare i bisogni dei cittadini e di operare agevolando i compiti delle amministrazioni pubbliche. In tante occasione si è dimostrata la capacità di interagire efficacemente con l’Amministrazione nella definizione e realizzazione, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Oggi, dunque, diamo una cornice istituzionale al settore nella convinzione che si potranno ottenere ottimi risultati a beneficio della collettività”.
“La nascita delle consulte è incoraggiato dallo Statuto comunale secondo cui il Comune adegua l’azione politico-amministrativa ai principi di partecipazione e valorizza, nella programmazione e gestione delle proprie attività, l’apporto degli organismi di volontariato, delle associazioni e delle altre forme di partecipazione”, ha aggiunto l’assessora Carmen Murru. “Lo Statuto evidenzia anche che le Consulte esercitano funzioni consultive e di proposta su specifici ambiti dell’attività dell’amministrazione nei confronti della Giunta e del Consiglio in particolare nella fase di predisposizione dei provvedimenti che attengono alle materie di competenza. La Consulta del Terzo settore nasce quindi per rispondere a questi bisogni. Il Consiglio comunale aveva già approvato il Regolamento per il suo funzionamento e oggi l’Amministrazione comunale è nella condizione di poter contare su un validissimo supporto nella sua azione amministrativa”.
Nelle prossime settimane la Consulta si riunirà per l’insediamento e per la nomina del presidente.
Il percorso per la costituzione della Consulta era iniziato nel maggio 2023, quando il Comune aveva pubblicato un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte degli enti operanti nel territorio. Qualche mese dopo, il sindaco Sanna e l’assessora ai Servizi sociali, Carmen Murru, avevano incontrato le associazioni per avviare un confronto utile alla istituzione della Consulta. Negli intenti dell’amministrazione la volontà di stabilire un nuovo metodo di lavoro basato sulla condivisione e sulla partecipazione, in linea con i principi costituzionali di sussidiarietà e solidarietà sociale.
A guidare il funzionamento della Consulta del Terzo Settore è un regolamento comunale approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nel 2022. L’idea di attivare la Consulta era nata durante la pandemia, quando era emersa con forza l’esigenza di uno strumento in grado di coordinare e valorizzare l’attività delle numerose associazioni presenti sul territorio. Il precedente regolamento, risalente al 2009, non era più adeguato a rispondere alle nuove sfide e si è reso necessario un aggiornamento che tenesse conto dei cambiamenti sociali e normativi. Il nuovo regolamento riconosce il valore dell’associazionismo e ne promuove i principi fondamentali: partecipazione, solidarietà e pluralismo. Prevede inoltre l’istituzione della Consulta e ne definisce il ruolo, con l’obiettivo di rafforzare il contributo degli enti del Terzo Settore nella vita cittadina.
Mercoledì, 23 luglio 2025