La musica della Sartiglia, con trombe e tamburi, per l’ultimo saluto ad Andrea Sanna – Foto e video
8 Luglio 2025

Oristano
Stamane il funerale in Cattedrale
Oristano ha salutato questa mattina con grande commozione, Andrea Sanna nel suo ultimo viaggio terreno. Storico appassionato del periodo dei Giudicati e profondo conoscitore della Sartiglia, alla quale ha dedicato studi, tempo e cuore, Andrea è scomparso due giorni fa a causa di una malattia improvvisa.
Aveva incarnato lo spirito della manifestazione anche come tamburino del Gruppo Città di Oristano, del quale era una colonna portante.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta era gremita, come nelle grandi occasioni. Attorno al feretro, avvolto dal silenzio e dall’affetto, i familiari, i parenti — tra cui anche il sindaco Massimiliano Sanna, suo cugino — e i compagni tamburini, con indosso la maglia blu che li contraddistingue. Sulla bara è stato deposto lo stendardo del gruppo, in segno di profondo riconoscimento.
La messa è stata concelebrata dal parroco della Cattedrale, monsignor Alessandro Floris, e da monsignor Gianfranco Murru, parroco della Basilica del Rimedio e presidente dell’Istituto per il sostentamento del clero.
Durante l’omelia, monsignor Floris ha ricordato con emozione l’ultimo incontro con Andrea, avvenuto solo pochi giorni prima: “Non è facile per me salutare Andrea. Chi avrebbe mai detto che i suoi giorni fossero contati? Andrea non era solo uno studioso: era un’anima viva della Sartiglia e delle tradizioni oristanesi, un punto di riferimento per tamburini e trombettieri. Non possiamo dimenticare l’incontro da lui organizzato per raccontare la storia del Gruppo Città di Oristano, arricchendola con dati, aneddoti e testimonianze preziose”.
“Andrea non era soltanto un uomo della Sartiglia”, ha proseguito, “ma un grande appassionato della storia di Oristano. La presenza così numerosa di oggi lo dimostra: era profondamente voluto bene. Con la sua umanità è riuscito a entrare nel cuore di tante persone. Oggi non sarà più fisicamente tra noi, ma continuerà a far parte della nostra comunità. Sarà ancora e per sempre uno di noi”.

Poi, un pensiero carico di dolore: “Andrea era ancora giovane, profondamente legato alla vita. Sicuramente ha lottato. Perché proprio lui? È una domanda senza risposta. La morte non ha età. Quante volte abbiamo ascoltato nel Vangelo le parole: ‘Vegliate e pregate, perché non sapete né il giorno né l’ora’. Oggi, dando l’addio ad Andrea, queste parole ci appaiono più vere che mai”.
Al termine della celebrazione, il presidente del Gruppo Città di Oristano, Andrea Piras, con le lacrime ha letto una lettera in ricordo di Sanna. Poi il feretro è stato portato fuori dalla Cattedrale. Ad attenderlo, nella piazza, i musici della Sartiglia: hanno voluto rendergli l’ultimo omaggio con una rullata e il suono delle trombe, per accompagnarlo simbolicamente nel suo ultimo viaggio eterno.
Martedì, 8 luglio 2025


