La minoranza accende i riflettori sul campo Tharros: “Chiarezza sulla gestione”
15 Luglio 2025
I consiglieri comunali di centrosinistra hanno presentato un'interrogazione. Il primo firmatario è Umberto Marcoli

Oristano
I consiglieri comunali di centrosinistra hanno presentato un’interrogazione. Il primo firmatario è Umberto Marcoli
“Si dia l’opportunità alle società sportive oristanesi prive di strutture di utilizzare il campo Tharros a tariffe agevolate”. La richiesta è stata avanzata dal consigliere comunale di Alternativa sarda e democratica Umberto Marcoli, che insieme ai colleghi della minoranza di centrosinistra ha presentato un’interrogazione, sollevando perplessità sulla gestione dell’impianto sportivo comunale di via Consolini, recentemente interessato da un importante intervento di riqualificazione e oggi casa della sola Tharros, impegnata nel campionato di Promozione maschile e in Serie C femminile.
Tra gli interventi eseguiti spicca il rifacimento del terreno di gioco, non più in erba naturale, ma in sintetico di ultima generazione. Le opere di riqualificazione sono state finanziate in larga parte tramite il Pnrr, ma ha contribuito in misura minore anche la Regione.
Nell’interrogazione, indirizzata al sindaco Massimiliano Sanna e all’assessore allo Sport Antonio Franceschi, la minoranza chiede se “i progetti di miglioramento previsti dal bando siano stati presentati” dalla società che gestisce il campo Tharros e se sia stata fatta la voltura delle utenze.
Umberto Marcoli e gli altri consiglieri, inoltre, chiedono se “è avvenuta la restituzione dell’anticipazione fatta dall’amministrazione comunale alla Tharros”.
“I lavori di riqualificazione sono costati circa 600.000 euro”, spiega Marcoli, “è stato rifatto il terreno di gioco, oggi in erba sintetica. Questa superficie consente l’utilizzo del campo in maniera assidua da parte di più società sportive, ma questo non accade. Vogliamo capire che tipo di eventi può ospitare il campo Tharros, anche eventualmente quelli non a carattere sportivo”.
L’interrogazione è stata firmata anche da Maria Obinu e Giuseppe Obinu di Alternativa sarda e democratica, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra e Massimiliano Daga del Pd, Francesca Marchi di Sinistra Futura e Francesco Federico di Oristano democratica e possibile.

Martedì, 15 luglio 2025