In Consiglio comunale a Oristano una proposta di delibera per riconoscere lo Stato di Palestina
29 Luglio 2025
A presentarla sono stati i consiglieri di centrosinistra

Un momento dell'iniziativa “Gaza muore di fame, disertiamo il silenzio” domenica scorsa in piazza Eleonora d'Arborea
Oristano
A presentarla sono stati i consiglieri di centrosinistra
Una proposta di delibera affinché il Consiglio comunale di Oristano riconosca lo Stato di Palestina e richieda di fare altrettanto al Governo nazionale. L’iniziativa arriva a pochi giorni da “Gaza muore di fame, disertiamo il silenzio”, manifestazione rilanciata domenica scorsa anche a Oristano, in piazza Eleonora, per richiamare l’attenzione sulla tragedia umanitaria in corso a Gaza.
A presentare la proposta di delibera sono stati i consiglieri di centrosinistra Giuseppe Obinu, Maria Obinu e Umberto Marcoli di Alternativa sarda e democratica, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra e Massimiliano Daga del Partito Democratico, Francesca Marchi di Sinistra Futura e Francesco Federico di Oristano democratica e possibile.
“Il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Italia”, si legge nel testo della proposta di delibera, “costituirebbe un passo fondamentale verso una soluzione giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese. Riconoscere la Palestina nei confini precedenti all’occupazione del 1967, con Gerusalemme capitale condivisa, significa ristabilire un quadro negoziale equo e rispettoso del diritto internazionale. È compito delle istituzioni locali, in quanto espressione democratica dei cittadini, farsi promotrici di valori universali come la pace, la giustizia, la convivenza tra i popoli. Il Comune di Oristano, città storicamente legata alla figura di Eleonora d’Arborea, intende onorare i principi della sua eredità giuridica e morale, come sanciti nella Carta de Logu, riaffermando il valore universale della giustizia come fondamento della pace tra i popoli”.
La delibera, se approvata, impegnerebbe il sindaco Massimiliano Sanna e la Giunta comunale a “sollecitare il Governo italiano ad agire in sede Onu affinché alla Palestina sia riconosciuto lo status di membro a pieno titolo delle Nazioni Unite” e a invitare lo stesso Governo “a utilizzare tutti gli strumenti politici, diplomatici e giuridici disponibili per fermare l’occupazione, la colonizzazione e l’annessione dei Territori Palestinesi Occupati, nel rispetto del diritto internazionale”.
Qualora venisse approvata dal Consiglio comunale di Oristano, la delibera verrebbe poi trasmessa alla presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, al ministro degli Esteri Antonio Tajani, al presidente del Senato Ignazio La Russa, al presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, ai parlamentari eletti in Sardegna e all’Anci regionale.
Martedì, 29 luglio 2025
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Commenti
Altra perdita di tempo e vabbè visto che l’opposizione non ottiene niente in casa va a giocarsi la Palestina… vorrei far notare che l’autorità nazionale palestinese che gestisce appunto il territorio della Palestina ha un suo presidente Abu Mazen ed un primo ministro ma…la striscia di Gaza non è gestita da loro ma da Hamas, quindi chiedo a questi signori…Vogliono riconoscere Hamas o prima la ANP dovrebbe prenderne il controllo? Gruppo terroristico riconosciuto tale a livello mondiale…