Impianti pubblicitari in acciaio cor-ten, l’assessore Cuccu: “Non una mia scelta”
21 Luglio 2025
La risposta del consigliere della minoranza Federico: "Scarica le responsabilità sul sindaco Sanna"

Uno dei nuovi impianti in acciaio cor-ten - Foto di Francesco Federico
Oristano
La risposta del consigliere della minoranza Federico: “Scarica le responsabilità sul sindaco Sanna”
Fa discutere, a Oristano, l’installazione dei nuovi impianti pubblicitari in acciaio cor-ten. Una scelta che ha fatto storcere il naso a tanti. È arrivata la presa di posizione dell’attuale assessore al Patrimonio Ivano Cuccu, intervenuto per evidenziare che il Piano generale degli impianti è stato approvato dalla precedente amministrazione comunale di centrodestra e che lui all’epoca non ricopriva alcun ruolo all’interno dell’esecutivo. Cuccu ha quindi rispedito al mittente le accuse arrivate “da alcuni soggetti con finalità evidentemente polemiche, nel tentativo di attribuirmi scelte che – ribadisco – sono state adottate ben prima del mio incarico e in un differente contesto politico-amministrativo”.
Pronta è arrivata la risposta del consigliere della minoranza Francesco Federico, che ha parlato di un “autogol” da parte dell’assessore al Patrimonio, reo di aver “scaricato la responsabilità sul sindaco Massimiliano Sanna”.
L’intervento dell’assessore Ivano Cuccu
“Cari concittadini”, si legge in una nota firmata dall’assessore Cuccu, “in riferimento alle osservazioni e critiche apparse negli ultimi giorni circa la presenza di impianti pubblicitari in acciaio cor-ten sul territorio comunale, sento la necessità di fare chiarezza su alcuni aspetti fondamentali, al fine di ristabilire una corretta rappresentazione dei fatti e del ruolo che oggi ricopro. Il Piano generale degli impianti pubblicitari ha avuto il suo primo avvio con la Giunta Tendas. Successivamente la Giunta Lutzu ha approvato una ulteriore delibera di Giunta, la n°273 del 12 dicembre 2017”.

“A conclusione di un lungo iter tecnico-amministrativo avviato e svolto interamente dalla Commissione consiliare della precedente amministrazione e con un diverso assetto assessoriale”, ribadisce Cuccu, “il Consiglio comunale ha approvato con delibera n°113 del 22 dicembre 2020 il Piano generale degli impianti. È doveroso ricordare che la sottoscrizione del Piano e la scelta della tipologia di impianto, incluso l’acciaio cor-ten e la dislocazione nella città risalgono a quella fase storica e politica, durante la quale non ricoprivo alcun incarico esecutivo. Sono stato infatti nominato assessore solo il 28 giugno 2022, a quasi due anni di distanza dall’approvazione di tale strumento pianificatorio. In qualità di attuale assessore, sono naturalmente chiamato a dare informazioni anche su scelte e indirizzi approvati dal precedente Consiglio comunale e da chi mi ha preceduto in qualità di assessore al Patrimonio, nel rispetto delle deliberazioni vigenti e dei vincoli procedurali e contrattuali derivanti”.
“Ritengo che la buona politica si misuri sulla trasparenza, la responsabilità e la capacità di distinguere tra gestione e indirizzo, evitando semplificazioni che finiscono solo per confondere l’opinione pubblica. Come assessore al Patrimonio”, va avanti Cuccu, “continuerò a esercitare il mio ruolo con spirito costruttivo, ascolto attivo e massimo rispetto per i cittadini, promuovendo – nei limiti delle competenze e delle normative vigenti – ogni possibile azione correttiva e migliorativa. Ringrazio quanti, anche criticamente, partecipano al dibattito pubblico con senso civico e disponibilità al confronto”.
La risposta del consigliere Francesco Federico
“L’assessore Cuccu”, replica Federico, consigliere di Oristano democratica e possibile, “scarica la responsabilità sul sindaco Sanna. Sarà stata una gaffe, oppure l’ennesima dimostrazione di quanto sia sempre male informato, ma anche oggi l’assessore Cuccu, nel tentativo di defilarsi dalla responsabilità sulla scelta degli orrendi impianti pubblicitari che stanno comparendo in città, fa un altro dei suoi clamorosi autogol per il quale è ormai famoso. Quello che però forse tra le tante cose l’assessore Cuccu ignora è che l’assessore al Patrimonio che nel 2019 portò in Giunta comunale la delibera di Approvazione del Piano generale degli impianti. Proposta al Consiglio” (la n°123/2019) è l’attuale sindaco Massimiliano Sanna, allora titolare di quella delega nella Giunta Lutzu. Il problema, quindi, non sono solo le scelte discutibili, ma l’attuale mediocrità politica che le accompagna”.

Lunedì, 21 luglio 2025