Il Festival Letterature arriva a San Giovanni di Sinis con un omaggio a due Nobel
12 Luglio 2025
Secondo appuntamento della rassegna. Protagoniste Grazia Deledda e Annie Ernaux, raccontate da Elena Russo e Rossana Dedola

Annie Ernaux e Grazia Deledda
Oristano
Secondo appuntamento della rassegna. Protagoniste Grazia Deledda e Annie Ernaux, raccontate da Elena Russo e Rossana Dedola
Secondo appuntamento estivo per il Festival Letterature, che domani – domenica 13 luglio – si intreccia con la rassegna Notti d’estate. L’appuntamento è alle 21.30 a San Giovanni di Sinis, per una serata dedicata a due giganti della letteratura: Grazia Deledda e Annie Ernaux.
Il tema dell’incontro è la conquista della scrittura fino al Premio Nobel, attraverso un dialogo tra due studiose: Elena Russo, professoressa di Letteratura francese alla Johns Hopkins University di Baltimora (USA), e Rossana Dedola, critica letteraria, psicanalista e biografa di Deledda e di Elsa Morante. Un confronto che intreccia letteratura e psicanalisi per indagare affinità e differenze tra le due scrittrici, nel loro percorso personale e artistico.
“Entrambe”, si legge nel programma del festival, ” hanno scritto in una lingua che non era la loro: Annie si è sentita colpevole per aver rinnegato il patois della sua infanzia, nella Normandia rurale e operaia; Grazia, invece, ha anticipato le pratiche di creolizzazione di molti autori contemporanei, riuscendo a incorporare le forme del nuorese nella lingua letteraria italiana, pur subendo il giudizio di chi le diceva che “scriveva male”. Entrambe si sono spostate dai margini al centro, esaltando l’amore per la propria terra e la propria storia, rivelando i segreti più intimi, le vulnerabilità, gli amori più sofferti”.
A moderare l’incontro sarà Natalino Piras, scrittore, critico letterario e per anni bibliotecario del Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta” di Nuoro.
Il Festival Letterature è alla sua prima edizione ed è stato candidato al riconoscimento tra i festival letterari ufficiali della Regione. È nato su iniziativa del Mistral2 e dell’associazione Paesaggio Gramsci, in collaborazione con Dromos Festival, Centro Servizi UNLA, Perda Sonadora, Cabudanne de sos poetas, i Comuni di Oristano, Neoneli, Ardauli, Tramatza e Ula Tirso, l’associazione Suq – Festival Poetry Slam, la Libreria Canu e la Libreria Mondadori di Oristano, il Consorzio Uno, l’Istituto Mariano IV (licei scientifici di Oristano e Ghilarza), l’IPSIA di Ghilarza, l’associazione Oristano e Oltre, il Centro di riuso di Oristano e Cinéma de Garage.
L’appuntamento del 13 luglio a San Giovanni di Sinis segna la prima collaborazione con Tzur, associazione culturale che organizza la rassegna Notti d’estate insieme al Comune di Cabras.
Il festival era stato inaugurato lo scorso 14 giugno nel giardino della biblioteca comunale di Oristano con una serata dedicata ai libri e alla ricerca di Paolo Mancosu, docente alla Berkeley University e di origini oristanesi. Protagonista della serata, il suo studio sulla vicenda editoriale del Dottor Živago di Boris Pasternak: un romanzo censurato in Unione Sovietica, pubblicato in Italia da Feltrinelli e al centro di un intrigo culturale durante la Guerra Fredda.
Sempre nel giardino della biblioteca comunale, il prossimo appuntamento sarà giovedì 17 luglio con la presentazione del romanzo Assassinio a La Sapienza. Avventure e turbamenti di professori allo sbando, di Luciano Marrocu (Edes, 2025). L’autore, docente di Storia contemporanea all’Università di Cagliari e in passato anche a La Sapienza, racconta la storia di un eccentrico professore sospettato dell’omicidio del direttore del dipartimento, forse per gelosia o per una contesa amorosa con una giovane collega. Sullo sfondo, la vita quotidiana in facoltà, tra tic, vizi, relazioni, competizioni e dinamiche tra docenti e studenti.
A dialogare con l’autore sarà Valeria Deplano, docente di Storia contemporanea all’Università di Cagliari.
Sabato, 12 luglio 2025