Gaza muore di fame, la minoranza chiede al Consiglio comunale di Oristano di rompere il silenzio
24 Luglio 2025
I consiglieri propongono l’adesione all’iniziativa del 27 luglio: “Facciamo rumore per non restare indifferenti”

Oristano
I consiglieri propongono l’adesione all’iniziativa del 27 luglio: “Facciamo rumore per non restare indifferenti”
“Non possiamo rimanere in silenzio mentre Gaza viene sterminata. È nostro dovere morale e umano alzare la voce e chiedere giustizia per le vittime innocenti.” Con queste parole i sei consiglieri comunalidi minoranza Maria Obinu (prima firmataria), Giuseppe Obinu, Umberto Marcoli, Carla Della Volpe, Speranza Perra e Francesca Marchi, chiedono al Consiglio comunale di Oristano di aderire all’appello promosso da “Ultimo giorno di Gaza”, intitolato “Gaza muore di fame, disertiamo il silenzio”, e di partecipare all’iniziativa in programma domenica 27 luglio, alle 22.
“Durante questa iniziativa”, spiegano i firmatari, “le sirene dei palazzi comunali, delle chiese, delle ambulanze, delle navi, delle barche e dei ponti suoneranno in segno di solidarietà con il popolo di Gaza. Invitiamo anche tutti i cittadini a partecipare facendo rumore con fischietti, pentole e qualsiasi altro mezzo. È fondamentale fare il massimo rumore possibile per attirare l’attenzione sulla crisi umanitaria in corso”.
Nel testo dell’ordine del giorno, i consiglieri sottolineano la gravità della situazione: “La popolazione sta morendo di fame e le condizioni di vita sono peggiorate drasticamente. Israele continua a esercitare pressioni attraverso il blocco, la fame e i bombardamenti. Le sirene delle ambulanze sono l’unica voce di pace per i condannati a morte per fame e bombe.”
“Chiediamo al Comune di prendere una posizione chiara”, concludono, “e di sostenere questa iniziativa. È necessario rompere il silenzio e far sentire la nostra voce”.
Giovedì, 24 luglio 2025