Chiusa anche l’edicola di via Diaz, si cerca un nuovo gestore
10 Luglio 2025
Il proprietario ha messo in vendita l'attività

L'edicola di via Diaz con le serrande abbassate
Oristano
Il proprietario ha messo in vendita l’attività
Da alcuni giorni le serrande sono abbassate e in una vetrina è comparso il cartello vendesi. L’edicola di via Diaz, a Oristano, ha chiuso temporaneamente, in attesa di un acquirente e un nuovo gestore.
“Avevo vent’anni quando nel 2006 ho rilevato l’edicola Cadoni di via Diaz. Oggi, a quasi 40 anni, ho deciso di voltare pagina. Una scelta difficile, ma è tempo di cambiare”: ha detto Nicola Madeddu, volto noto a tanti oristanesi che ogni giorno, per anni, hanno fatto tappa nel suo chiosco, a pochi passi dal Tribunale e dalla Poste di via San Francesco, per acquistare giornali, riviste, biglietti dell’autobus o semplicemente scambiare due parole.
Una scelta non facile, la sua. Ma dettata da una nuova opportunità: “Ho partecipato a un concorso pubblico e ora intraprendo un nuovo percorso professionale. Ho messo in vendita l’edicola, a malincuore, perché lì ho trascorso metà della mia vita. Ma sono in trattative con una ragazza che ha espresso la volontà di proseguire l’attività. La speranza è che possa portare avanti una realtà che, nonostante le difficoltà del settore, resta un presidio importante per la città”.
La notizia arriva a pochi anni dalla chiusura dell’edicola di via Repubblica, gestita da Massimiliano Loi, conosciuto da tutti come Maffi, scomparso prematuramente nel 2021.
Oggi, nell’ampia zona urbana che da Sa Rodia e Città Giardino, attraversa via Cagliari fino a piazza Manno, le edicole sono praticamente scomparse.
Un vuoto che si fa sentire, soprattutto tra i lettori abituali e le persone anziane, che nelle edicole trovavano non solo carta stampata, ma anche un punto di riferimento quotidiano.
La speranza ora è che l’edicola di via Diaz possa riaprire presto.
“Sarebbe un segnale importante”, ha concluso Nicola Madeddu, “per tenere viva una presenza sul territorio che sta scomparendo, ma che resta ancora molto utile per la vita quotidiana della comunità.”
Giovedì, 10 luglio 2025