Cantiere abbandonato alla scuola elementare Sacro Cuore: “Basta ritardi e degrado”
9 Luglio 2025
La minoranza denuncia disagi per studenti e famiglie e chiede interventi immediati e trasparenza

La scuola primaria del Sacro Cuore
Oristano
La minoranza denuncia disagi per studenti e famiglie e chiede interventi immediati e trasparenza
La minoranza in Consiglio comunale torna a puntare il dito contro l’Amministrazione per la situazione della scuola elementare del Sacro Cuore. I Consiglieri comunali Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Umberto Marcoli, Carla Della Volpe, Francesca Marchi, Francesco Federico, Maria Speranza Perra e Massimiliano Daga hanno presentato un’interrogazione in cui evidenziano i gravi problemi legati al protrarsi dei lavori e al degrado dell’area.
“A seguito di un sopralluogo abbiamo riscontrato lo stato di totale abbandono del cantiere presso la scuola primaria, fermo da tempo”, spiegano. “Le condizioni di degrado dell’intera area sono sotto gli occhi di tutti e rappresentano l’ennesimo esempio di scarsa attenzione da parte dell’attuale Amministrazione al decoro urbano, soprattutto nei quartieri periferici e nelle frazioni”.
I consiglieri sottolineano la gravità di una situazione che si protrae senza una fine: “I disagi per alunni, famiglie e personale scolastico continuano a perdurare per un tempo indefinito, nonostante le precedenti interrogazioni e interpellanza”.
Per questo chiedono all’Amministrazione di chiarire quali siano i motivi dello stop prolungato dei lavori e di indicare anche solo indicativamente la data prevista per la loro ripresa. “Vogliamo sapere se e quando l’Amministrazione intende intervenire per restituire almeno un minimo di ordine e pulizia all’area interessata”.
Non manca poi la richiesta di dettagli sui finanziamenti: “È stato previsto o richiesto qualche ulteriore contributo per completare l’opera? Se no, quali sono le ragioni del mancato utilizzo di eventuali risorse già disponibili?”.
Infine, i consiglieri chiedono se sia stata valutata una revisione del cronoprogramma o una eventuale rescissione del contratto con l’impresa affidataria, “qualora questa si sia dimostrata inadempiente”. E aggiungono: “Vogliamo sapere quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere per tutelare l’interesse pubblico e contenere i danni economici e sociali derivanti da questa situazione”.
Concludono con una richiesta precisa: “Chiediamo che l’Amministrazione predisponga un piano urgente di monitoraggio sulle scuole cittadine e un Piano straordinario di rigenerazione edilizia volto a garantire sicurezza, decoro e funzionalità degli edifici scolastici”.
Mercoledì, 9 luglio 2025