Buone pratiche per tutelare l’ambiente: si chiude il progetto “Cittadini attivi per il clima”
21 Luglio 2025
Studenti, amministratori, comunità e turisti a confronto su cambiamento climatico ed educazione alla cittadinanza

Un laboratorio della fase 3 del progetto “Cittadini attivi per il clima”
Oristano
Studenti, amministratori, comunità e turisti a confronto su cambiamento climatico ed educazione alla cittadinanza
Si è concluso nei giorni scorsi il progetto “Cittadini attivi per il clima”, che nell’arco di 10 mesi, attraverso quattro fasi, ha permesso a studenti, amministratori locali, cittadini e turisti di confrontarsi sul fenomeno dei cambiamenti climatici e sull’educazione alla cittadinanza.
L’iniziativa, a cura della Regione, realizzata a Oristano dal Ceas Aristanis in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano, mirava alla realizzazione di un intervento concreto sulle tematiche dei cambiamenti climatici e dell’educazione alla cittadinanza globale.
“Attraverso contenuti informativi e divulgativi si è cercato di spiegare con semplicità i fenomeni in atto per capire meglio i fattori culturali che determinano il comportamento delle persone, diffondendo buone pratiche da adottare per il benessere del singolo, della collettività e dell’ambiente”, spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Oristano Maria Bonaria Zedda. “In linea con l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile 2030 si vuole puntare all’educazione di qualità, equa ed inclusiva, fornendo opportunità di apprendimento per tutti”.
“Il progetto”, osserva il coordinatore del Ceas, Antonio Ricciu, “ha visto impegnati i destinatari in attività di particolare interesse educativo e ambientale, ma anche sociale poiché i temi affrontati hanno trattato anche il coinvolgimento attivo della comunità nell’adozione di azioni di mitigazione del fenomeno dei cambiamenti climatici rivestono un ruolo fondamentale per raggiungere buoni livelli di concreto cambiamento”.
Di seguito un utile vademecum realizzato nell’ambito del progetto per ricordare le buone pratiche quotidiane per la tutela dell’ambiente.
Lunedì, 21 luglio 2025