“Bagnini a Torre Grande senza ombrelloni e gazebo”. Interrogazione del consigliere comunale Federico
8 Luglio 2025
Intervento dell'esponente della minoranza sul servizio di salvamento a mare attivato nella borgata marina di Oristano

Foto d'archivio
Oristano
Intervento dell’esponente della minoranza sul servizio di salvamento a mare attivato nella borgata marina di Oristano
Il consigliere comunale della minoranza Francesco Federico denuncia carenze nell’organizzazione del servizio di salvamento a mare a Torre Grande. L’esponente di Oristano democratica e possibile ha firmato un’interrogazione urgente, con richiesta di risposta scritta, indirizzata al sindaco Massimiliano Sanna e alla sua Giunta.
Nella borgata marina sono tre le torrette dei bagnini presenti: una al primo pontile, una a metà tra la torre e Villa Baldino e una tra la torre e l’Hotel del Sole. Le postazioni, attivate la scorsa settimana, saranno presidiate sino a fine agosto.
“Ad oggi”, scrive Federico nell’interrogazione, “non sono presenti gazebo o strutture che segnalino chiaramente il punto di servizio, né aree attrezzate per lo stazionamento e il ricovero dell’equipaggiamento necessario. Gli operatori sono attualmente costretti a portare con sé l’attrezzatura a fine turno, in quanto mancano spazi idonei per lo stoccaggio”.
“Le postazioni”, va avanti il consigliere comunale del centrosinistra, “non risultano fornite, né dal Comune e neanche dal concessionario del servizio, dei necessari ripari per i bagnini (ombrelloni, gazebo, etc.). I bagnini si vedono costretti a organizzarsi personalmente per non rimanere esposti al sole per tutto l’orario di servizio (10 ore, dalle dalle 9 alle 19), con temperature che raggiungono i 40°C. Non si ha notizia della dotazione (ombrelloni, gazebo, etc.) già utilizzata negli anni precedenti. Si ha l’impressione che il servizio sia stato avviato senza una preventiva verifica della disponibilità delle attrezzature necessarie e che eventuali criticità siano state scaricate sui lavoratori, anche relativamente a problematiche legate alla sicurezza. Tale vigilanza appare non solo necessaria, ma fondamentale per garantire il corretto svolgimento di un servizio tanto delicato quanto centrale per la sicurezza dei cittadini e dei turisti”.

Per queste ragioni Federico chiede “quali misure si intendano adottare tempestivamente per ovviare alle evidenti carenze di equipaggiamento (in particolare ombrelloni, gazebo e depositi per le attrezzature)” e “come si ritenga conciliabile la mancanza di dispositivi di protezione dalle radiazioni solari con la tutela della salute e della sicurezza dei bagnini, chiamati a garantire la sicurezza dei bagnanti in condizioni climatiche anche critiche”.
Inoltre, il consigliere comunale di Oristano democratica e possibile domanda “se sia stata effettuata da parte del Comune la regolare vigilanza sull’effettiva conformità e qualità del servizio erogato, prima e durante il periodo di operatività” e “se siano state rilevate irregolarità nell’organizzazione e predisposizione delle postazioni di salvataggio a Torre Grande, e quali siano gli standard di sicurezza minimi attualmente garantiti”.
Martedì, 8 luglio 2025