• box pre footer
  • cookie policy
  • Home
  • meteo oristano
  • Newsletter
  • privacy policy
  • Ricerca articoli
  • su gazetinu
logo_oristanonoiit
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
temi del giorno:
LE NOTIZIE DI OGGI
EVENTI
SARTIGLIA
NOVAS ARISTANESAS
ASCOLTA RADIO CUORE
  • LE ULTIME NOTIZIE
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • SARTIGLIA
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
Cerca nel sito

Violenza di genere e sui minori: carabinieri e operatori sanitari a confronto

4 Aprile 2025

Ieri l'incontro all'ospedale San Martino

0
Violenza di genere e sui minori: carabinieri e operatori sanitari a confronto

  • copiato!

Oristano, 4 aprile 2025

Si è parlato di violenza di genere, violenza sui minori e repertamento di tracce biologiche nel corso di un incontro formativo tra il personale sanitario, i dirigenti dell’Asl 5 e i carabinieri. Ieri l’appuntamento nell’aula di formazione dell’ospedale San Martino di Oristano.

Erano presenti 40 professionisti sanitari, prevalentemente medici infermieri, delle strutture di Pronto soccorso, Ginecologia, Pediatria, Direzione medico ospedaliera e, in qualità di docenti, qualificati esperti dell’Arma.

Nell’introduzione il colonnello Steven Chenet, comandante provinciale dei carabinieri, ha parlato della risposta che i militari forniscono ai fenomeni di violenza di genere, a partire dalla prima accoglienza e ascolto in caserma, grazie anche alla creazione delle stanze protette, passando dalla formazione, sempre più crescente e specializzata del personale, e la tutela delle vittime, che viene garantita attraverso un sinergia inter-istituzionale tra gli attori della rete antiviolenza.

L’incontro è proseguito con un’ampia trattazione delle tecniche e buone prassi di repertamento di tracce biologiche in caso di violenza di genere e di violenza su minori in favore degli operatori sanitari, a cura del tenente colonnello Andrea Berti, comandante del Ris di Cagliari.

“I Ris di Roma, Parma e Cagliari”, si legge in una nota firmata dal comandante Chenet, “sono le unità dislocate sul territorio nazionale del servizio investigazioni scientifiche dell’Arma. Sotto il coordinamento del Racis, il Raggruppamento carabinieri indagini scientifiche, sono preposti a soddisfare le richieste di indagine tecnico-scientifiche di polizia giudiziaria dei reparti dell’Arma, della magistratura, grazie anche alla loro grande esperienza. Emblematica è la presenza ormai ultradecennale, della Sezione atti persecutori creata nell’ambito del Racis, che elabora una dettagliata analisi del fenomeno delle violenza di genere, e crea programmi di formazione del personale quale la fondamentale creazione del prontuario operativo che guida l’intervento dei militari dell’Arma, nonché i successivi adempimenti investigativi in stretta collaborazione con l’autorità giudiziaria”.

Incontro carabinieri violenza di genere all'ospedale San Martino di Oristano

“La violenza di genere, nelle sue varie sfaccettature, è purtroppo un fenomeno complesso”, continua la nota, “per essere portato alla luce e adeguatamente contrastato richiede una strategia globale e una pluralità di interventi di natura diversa, quali l’adozione di specifici strumenti normativi unitamente a una mirata attività preventiva e repressiva delle forze di polizia, l’impegno della magistratura, la tutela delle vittime da parte delle istituzioni pubbliche e della rete di associazioni, la sensibilizzazione degli operatori sanitari e il coinvolgimento delle agenzie educative, prime fra tutte la famiglia e la scuola. In tema di violenza di genere è da tempo perseguita una sempre più convinta e capillare attività di formazione e di aggiornamento costante del personale dell’Arma dei carabinieri, chiamato a raccogliere la denuncia della vittima e a comprenderne la condizione, riuscendo a riconoscere, in base a un primo quadro fattuale nei casi di intervento, i segnali della violenza di genere. Analoga esigenza di formazione e specializzazione si avverte anche per le altre figure di professionisti coinvolti. Affinché avvenga questo cambiamento occorre mettere a fattor comune le diverse percezioni dei singoli soggetti istituzionali relativamente alla problematica in oggetto, in modo da costruire una metodologia operativa che faccia leva su un linguaggio condiviso e porre in essere una rete istituzionale permanente. Il lavoro di questa rete è infatti di fondamentale importanza nella lotta alla violenza di genere attraverso metodi e strumenti volti alla protezione delle donne e di eventuali minori coinvolti, nonché alla sensibilizzazione della popolazione per una maggiore prevenzione del fenomeno”.

I militari dell’Arma, inoltre, hanno sottolineato l’importanza di portare un messaggio di speranza nella società per promuovere un’effettiva parità di genere per aiutare le vittime a uscire dalla spirale della violenza, senza paura o vergogna di chiedere aiuto, e per ricordare l’imprescindibile valore del rispetto per il prossimo e, in particolare, nei confronti delle donne e dei minori. Con l’auspicio che tali approfondimenti contribuiscano a supportare quel percorso di crescita culturale che, iniziando proprio dalla consapevolezza e dalla conoscenza, possa tramutarsi in riscatto e progresso.

Infine il comandante provinciale Chenet ha ribadito il fondamentale ruolo delle Stazioni carabinieri (soprattutto dei loro comandanti), in particolare le più periferiche, distribuite su tutto il territorio della provincia, “che oltre a essere presidio di legalità ed elemento di collante tra le altre istituzioni e la collettività, grazie a una professionalità sempre più solida e in aggiornamento, sanno ascoltare e intercettare le problematiche della gente”.

Red
4 Aprile 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Consenso per finalità commerciali *

Dandoci il tuo consenso aggiuntivo acconsenti all'utilizzo dei tuoi dati per invio di informazioni commerciali come promozioni ed offerte speciali, newsletter, così come specificato nella informativa sulla privacy





For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

News 24

La giovane atleta di Oristano Ilaria Crobu campionessa sarda nell’arco compound
11 Marzo 2026
La giovane atleta di Oristano Ilaria Crobu campionessa sarda nell’arco compound
Villaspeciosa Il successo lo scorso fine settimana a Villaspeciosa Al Campionato regionale compound indoor è arrivato il titolo sardo assoluto…
11 Marzo 2026
Leggi
Cordoglio alla Società operaia di mutuo soccorso per la scomparsa dell’ex presidente Lino Cadoni
11 Marzo 2026
Cordoglio alla Società operaia di mutuo soccorso per la scomparsa dell’ex presidente Lino Cadoni
Venerdì i funerali 
11 Marzo 2026
Leggi
Sacchi neri tra i cespugli e rifiuti sul marciapiede: la foto-denuncia di un lettore
10 Marzo 2026
Sacchi neri tra i cespugli e rifiuti sul marciapiede: la foto-denuncia di un lettore
Nuova segnalazione dal quartiere Sacro Cuore
10 Marzo 2026
Leggi
West Nile e non solo: a Oristano arriva l’ordinanza contro le malattie trasmesse dalle zanzare
10 Marzo 2026
West Nile e non solo: a Oristano arriva l’ordinanza contro le malattie trasmesse dalle zanzare
Il provvedimento adottato dal sindaco Massimiliano Sanna
10 Marzo 2026
Leggi
Sos istudiantes de Aristanis iscoberint su mundu e su territòriu
10 Marzo 2026
Sos istudiantes de Aristanis iscoberint su mundu e su territòriu
Novas Aristanesas, martis 10 de martzu de su 2026
10 Marzo 2026
Leggi
Arrabbiarsi non significa essere cattive mamme: un incontro rompe il tabù
10 Marzo 2026
Arrabbiarsi non significa essere cattive mamme: un incontro rompe il tabù
L'iniziativa rivolta a un gruppo di mutuo aiuto seguito dalla pediatra Maria Antonietta Grimaldi
10 Marzo 2026
Leggi
Brevetti professionalizzanti per 50 detenuti: scuola e volontariato insieme con il progetto “Salva un cuore”
10 Marzo 2026
Brevetti professionalizzanti per 50 detenuti: scuola e volontariato insieme con il progetto “Salva un cuore”
Iniziativa promossa alla casa di reclusione di Massama dal Cpia 4 in collaborazione con Re-Heart e l’associazione Vida 
10 Marzo 2026
Leggi
Vai all'archivio logo_arrow

OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
Noi | OristanoNoi - Iscrizione al Registro della Stampa del Tribunale di Oristano numero 2577 del 27.12.2019 - Direttore responsabile Marco Enna - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951

TORNA ALL'INIZIO

OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
Noi | OristanoNoi - - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951 - Hosting provider Aruba Spa, Via San Clemente, 53 – Ponte San Pietro – 24036 (BG) – P.I. 01573850516

Privacy Policy Cookie Policy Cmp