Niente auto in piazza Manno, ma eventi culturali, mercatini artigianali e spettacoli
29 Aprile 2025
L'idea dei consiglieri di minoranza. Presentata una mozione: "Vocazione naturale dei sito a spazio di aggregazione"

Piazza Manno
Oristano
L’idea dei consiglieri di minoranza. Presentata una mozione: “Vocazione naturale dei sito a spazio di aggregazione”
Mantenere la pedonalizzazione integrale di Piazza Manno, vietando il transito e la sosta di automezzi privati e pubblici; adottare misure di tutela per preservare la nuova pavimentazione e l’arredo urbano; promuovere iniziative culturali, sociali ed economiche che incentivino l’uso della piazza come luogo di incontro, eventi culturali, mercatini artigianali, spettacoli all’aperto e altre attività compatibili con la sua nuova destinazione. Sono questi i principali obiettivi al centro di una mozione presentata al sindaco di Oristano e alla sua giunta dai consiglieri comunali di minoranza Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Maria Speranza Perra e Francesca Marchi.
“Da un punto di vista culturale, Piazza Manno ha tutte le potenzialità per diventare un luogo simbolico di una nuova stagione urbana, fondata sul rispetto della storia, sulla qualità della vita e sulla bellezza degli spazi comuni”, scrivono i consiglieri, ricordando l’importante intervento di riqualificazione della zona.
“La piazza è stata restituita alla città in una veste rinnovata, rispettosa del suo valore storico e proiettata verso un uso moderno e sostenibile degli spazi urbani. I lavori di riqualificazione hanno ridato dignità architettonica e funzionale all’area, migliorandone l’estetica, la sicurezza e l’accessibilità pedonale, con grande apprezzamento da parte della cittadinanza”, sottolineano i consiglieri comunali di opposizione, inserendo piazza Manno nel “più ampio percorso di recupero del centro storico, orientato a favorire la vivibilità urbana, la tutela dei beni culturali e il rilancio economico delle attività legate al commercio, alla ristorazione e al turismo”.
“L’ipotesi di consentire, anche solo parzialmente, il transito degli automezzi nella piazza”, secondo il parere del gruppo di consiglieri, comprometterebbe “non solo la qualità degli interventi appena conclusi, ma anche la vocazione naturale del sito quale spazio di aggregazione, passeggio e incontro sociale”.
“Il transito veicolare comporterebbe inevitabili danni alla nuova pavimentazione, sottoponendola a sollecitazioni meccaniche e vibrazionali non previste, con rischio di fessurazioni, cedimenti e degrado precoce dei materiali utilizzati”, proseguono. “L’accesso agli automezzi aumenterebbe l’inquinamento atmosferico, peggiorando la qualità dell’aria in un’area destinata prioritariamente alla fruizione pedonale, oltre a generare disturbo acustico e a ridurre sensibilmente la sicurezza per bambini, anziani e persone con mobilità ridotta. Reintrodurre il traffico in Piazza Manno equivarrebbe a invertire una scelta strategica moderna e lungimirante, che punta invece a valorizzare i centri storici come luoghi di vita lenta, di cultura, di commercio di prossimità, favorendo modelli urbani sostenibili, già ampiamente adottati in numerose città italiane ed europee”.
“La presenza dei veicoli, anche se limitata, trasformerebbe nuovamente la piazza in uno spazio di passaggio anziché in una destinazione”, concludono, “depotenzializzando le opportunità di rilancio sociale ed economico che una piazza viva, pienamente pedonalizzata, può offrire”.
Martedì, 29 aprile 2025