In Australia il doppio di Veliamoci si classifica 4° al Mondiale di vela paralimpica
4 Aprile 2025
Protagoniste la timoniera Alessandra Cappellu, 16 anni, e la presidente della società sportiva di Torre Grande, Maria Cristina Atzori

Alessandra Cappellu e Maria Cristina Atzori
Oristano, 4 aprile 2025
In Australia quarto posto al Mondiale Hansa 303 di vela paralimpica per il doppio di Veliamoci composto dalla giovanissima timoniera Alessandra Cappellu e dalla presidente della società sportiva, Maria Cristina Atzori.
Nel singolo, Cappellu, 16 anni, si è invece classificata 21ª. Il Mondiale, organizzato dal Royal Prince Alfred Yacht Club sotto l’egida di World Sailing, si è chiuso nei giorni scorsi a Newport, a pochi chilometri da Sydney.
Hanno partecipato circa 200 atleti provenienti da 17 Paesi: 42 equipaggi nel doppio e 77 atleti nel singolo si sono sfidati a bordo dell’Hansa 303, 2.3, Liberty, Skud 18.
“È stata una esperienza bellissima”, ha commentato Alessandra Cappellu. “In singolo ho raggiunto uno dei miei obiettivi, stare all’interno della flotta Gold. Sono riuscita a gareggiare accanto al campione del mondo, sono molto contenta anche di questo. Ringrazio quanti ci hanno supportato prima, durante e dopo la regata, quanti hanno fatto il tifo per noi dalla Sardegna e dall’Italia fino alla fine”.
“Il nostro obiettivo era dare ad Alessandra un’opportunità di crescita”, ha detto la presidente del club velico di Torre Grande, Maria Cristina Atzori. “Il quarto posto nel doppio e il suo 21° posto in assoluto nel singolo, regatando con i più forti equipaggi al mondo, ci gratifica molto. Per il terzo Mondiale consecutivo Veliamoci ha un equipaggio tra i primi cinque al mondo (4° a Palermo nel 2021, 5° a Portimão nel 2023): questo ci inorgoglisce e ci ripaga di tanto lavoro e impegno”.

“La nostra settimana australiana”, ha commentato il direttore tecnico di Veliamoci Paolo Marchesi, “è stata caratterizzata da condizioni meteo difficili per il vento molto variabile, costringendo il comitato di regata a continue modifiche al campo. Il primo giorno dei doppi solo una prova è stata portata a termine”.
“L’intensità media è stata di 10 nodi”, ha aggiunto Marchesi, “ma la differenza l’ha fatta la capacità di lettura del campo di gara. Nel doppio arriviamo dietro a due equipaggi pluri-campioni del mondo come il team polacco composto da Piotr Cichocki e Olga Górnas-Grudzien, i nostri amici australiani Chris Symonds e Maunela Klinger, e i vincitori, il britannico Rory McKinna e l’australiana Jess Wong. Ci confermiamo al top della classe Hansa a livello mondiale. L’esperta gestione tecnica, tattica e strategica di Cristina, unita alla sinergia con Alessandra, ha contribuito a questo straordinario risultato, oltre a porre le basi per la prestazione di Alessandra in singolo che chiude 21°, qualificandosi in flotta Gold. Purtroppo le finali non si sono potute disputare a causa del maltempo. Cappellu è stata protagonista di ottime partenze, quasi sempre davanti alla prima bolina. Ha pagato la mancanza di esperienza nel mantenere la posizione, fino all’ultima prova effettuata in cui ha condotto la regata fino all’ultima bolina, quando è stata superata da campioni come il polacco Piotr Cichocki e l’italiano Davide di Maria. Per essere la prima esperienza mondiale in singolo, dopo circa due anni da quando ha iniziato, e senza potersi confrontare nella finale, sicuramente quella australiana è una prestazione di tutto rispetto”.