Niente Fiesta Latina a Oristano. Street food e musiche sudamericane tornano a Cagliari
20 Luglio 2022


Mercoledì, 20 luglio 2022
Invitas rinuncia alla Fiesta Latina a Oristano. La manifestazione di street food, musiche e balli sudamericani non arriverà in piazza Eleonora d’Arborea da giovedì 21 a domenica 24 luglio, ma tonerà a Cagliari, sempre a Marina Piccola, dove era già stata nelle scorse settimane.
“Al Comune di Oristano avevamo chiesto la disponibilità di piazza Eleonora”, ha detto Ivan Scarpa, responsabile comunicazione e marketing dell’organizzazione, “ci hanno però spiegato che lì non è possibile cucinare. Lo stesso Comune ha proposto sedi alternative, tra cui piazza Corrias, ma non le abbiamo ritenute adatte per questioni di spazio. Così abbiamo deciso di tornare a Cagliari. Ma non vogliamo assolutamente fare polemiche. Ci saranno altre occasioni in futuro”.
Certamente il discorso è chiuso per questa estate. “Tutte le date sono già impegnate sino a fine agosto”, spiega Scarpa. “Comunque speriamo di ritrovare presto l’Oristanese e la città. In particolare, a Oristano abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto con gli uffici tecnici e la polizia locale”.
È targata Invitas anche la Festa del Gusto, che dal 21 al 24 luglio si farà a Bosa. Inizialmente l’organizzazione aveva pensato di proporre la manifestazione – anche questa a tema street food – a Torre Grande, poi però era arrivato il dietrofront: Invitas non aveva ritenuto idonea alla somministrazione di cibi e bevande l’ex area Mondo Ichnusa – sterrata e potenzialmente polverosa – messa a disposizione dal Comune.
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Commenti
MB, proviamo a vedere cosa ha fatto crescere Olbia (giusto per fare un esempio) in questi ultimi anni (Olbia, che, fino a pochi decenni da, era un paesone messo peggio di Oristano). Proviamo: 1) Olbia ha il porto che porta, oltre alle merci anche i passeggeri. 2) Olbia ha un aeroporto voluto, soprattutto, dagli operatori economici del territorio. 3) Olbia ha un indotto da tutto il territorio che è pieno di tutti i generi di ospitalità turistica. Cioè, Olbia ha e sfrutta tre punti determinanti per la sua crescita. Viceversa, Oristano che cosa ha da mettere in campo ???
Non capisco perché non si organizza una manifestazione gastronomica dove gli attori principali siano le imprese gastronomiche di Oristano, con i prodotti del vostro territorio.
Magari potete ospitare una nazione che farà degustare le sue tipicità, così l’evento diventa internazionale.
Realizziamo tre valori:
Promozione della città, delle imprese e Oristano potrebbe diventare una città gastronomica turisticamente parlando.
Terzo valore vendiamo i prodotti della nostra terra.
Forza Oristano..
Facile sputare su Oristano e Torre Grande. Ma era normale fare sostare gli street food davanti a bar e ristoranti??? Bello per chi c’è tutto l’anno vedersi sfumare gli incassi a favore di chi arriva per pochi giorni….
A Oristano purtroppo non hanno mai voluto organizzare niente. A parte la Sartiglia e il mercatino Natalizio con quelle brutte e ingombranti casette che tutti noi abbiamo visto in Piazza Eleonora il Natale scorso. Questa città non offre niente né ai giovani né agli adulti e anziani. Una piccola città sporca, con marciapiedi e strade dissestate, senza parcheggi liberi poiché sono quasi tutti a pagamento, un unico Ospedale al collasso e soprattutto non c’è lavoro, e se lo trovi non ti pagano! Mi auguro che la nuova giunta comunale faccia finalmente qualcosa per Oristano e i suoi abitanti.