• box pre footer
  • cookie policy
  • Home
  • meteo oristano
  • Newsletter
  • privacy policy
  • Ricerca articoli
  • su gazetinu
logo_oristanonoiit
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
temi del giorno:
LE NOTIZIE DI OGGI
EVENTI
SARTIGLIA
NOVAS ARISTANESAS
ASCOLTA RADIO CUORE
  • LE ULTIME NOTIZIE
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • SARTIGLIA
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
Cerca nel sito

Quando il dialogo muove verso l’altro che credevi lontano: l’esempio di Agnese Moro e Franco Bonisoli

25 Marzo 2022

1
Quando il dialogo muove verso l’altro che credevi lontano: l’esempio di Agnese Moro e Franco Bonisoli

  • copiato!

Venerdì, 25 marzo 2022

Si sono commossi, guardati, hanno avuto gesti di affetto l’uno per l’altra. Sono tornati umani, allontanando la dicotomia buoni – cattivi che per anni li ha resi prigionieri: uno delle sue colpe, l’altra del suo dolore. Entrambi del passato. Agnese Moro, figlia di Aldo, politico rapito e ucciso dalle Brigate Rosse, e Franco Bonisoli, tra i brigatisti protagonisti dell’agguato di via Fani, oggi hanno accompagnato alle parole l’esempio, regalando agli studenti del Liceo Classico De Castro di Oristano una fondamentale lezione di vita.

L’occasione è stato l’incontro dal titolo “I testimoni del dialogo e del confronto”, quarto appuntamento inserito nel ciclo promosso dal Dipartimento di storia e filosofia del Liceo e coordinato dalla professoressa Sabrina Sanna su “Gli anni di piombo: una rilettura del passato attraverso la via del dialogo e del confronto”.

Moro e Bonisoli hanno offerto agli studenti un racconto personale, pur intrecciato a quello dell’altro. Un racconto a tratti sofferto, di un lungo percorso che li ha portati a diventare testimoni dei frutti del procedimento di giustizia riparativa, del dialogo e del confronto. Un racconto che la professoressa Sanna ha definito “di abbattimento di muri e costruzione di un ponte, nel quale la vittima e l’ex brigatista diventano persone”.

“La scelta della violenza armata”, ha raccontato commosso Franco Bonisoli, contestualizzando la sua “spinta esistenziale” nel periodo storico vissuto, “passa attraverso il processo terribile di spersonalizzazione dell’altro, senza accorgerti che mentre lo disumanizzi, abdichi alla tua umanità”.

L’umanità e il dolore che entrambi hanno visto e riconosciuto nell’altro durante il percorso, avviato a 31 anni dalla morte di Aldo Moro e durato altri otto anni, con incontri iniziali di una volta al mese, poi divenuti interi fine settimana e poi intere settimane l’anno. Un processo al quale la figlia di Aldo Moro era stata invitata da padre Guido Bertagna e al quale ha deciso di partecipare solo dopo una “garbata insistenza” da parte del sacerdote.

“Intere giornate insieme, parlando, discutendo e litigando”, li ha descritti Agnese Moro, svelando due punti fondamentali di quella esperienza: “Uno spazio scelto, rispettoso, legato a semplici regole dell’ascolto, del rispetto dell’altro e della riservatezza e affrontare il volto dell’altro. Una cosa bellissima e complicata perché apre la porta alla realtà”.

“Incontri i volti che hai già visto giovani nelle gabbie durante i processi”, ha raccontato, ricordando quando anche lei era una giovane di 25 anni e Bonisoli quasi un coetaneo con soli tre anni di meno. “Erano visi orribili perché indifferenti al nostro dolore”.

“Ritrovare questi visi anziani, nei quali è trascorsa la vita, ti fa capire che il passato era ieri”, ha chiarito Moro, ricordando che prima di quel momento ogni giorno manteneva vivo il ricordo di ciò che era stato fatto al padre, coltivando “rabbia e nero” .

“Puoi ascoltare e per farlo devi fare l’operazione di disarmarti, anche dai pregiudizi, e questo l’ho imparato da loro. Ogni cosa che viene detta non è più un peso che affronti da solo”, ha spiegato ancora Agnese Moro. “Si ritorna persone che creano legami di reciproca responsabilità nella vita gli uni degli altri. Si creano amicizie”.

“Ho trasformato il senso di colpa in senso di responsabilità”, ha detto Franco Bonisoli, che ha raccontato il suo percorso di “abbassamento della belligeranza” grazie all’umana apertura verso lui da parte di un direttore di carcere prima e di un sacerdote poi.

Bonisoli ha anche raccontato che pur avendo pagato il suo debito con la giustizia non si sente libero del tutto ma “a sufficienza per poter fare cose belle”.

“Portare la mia testimonianza”, ha spiegato, “lo faccio per senso di responsabilità, anche verso la parte di società che si interessa a questi argomenti”.

In questo caso, i giovani ragazzi del Liceo oristanese, che attenti e silenziosi hanno accolto i racconti di un periodo storico e un clima sociale lontano da quello cui sono abituati. A loro si è rivolto direttamente proprio l’ex brigatista: “La violenza, ragazzi, crea solo altra violenza. La violenza non può creare un mondo migliore”, ha detto, sottolineando anche l’importanza delle parole: “devono essere sempre molto misurate. Noi certe parole che utilizzavamo, poi le abbiamo praticate”.
“L’amore è il potere più duraturo che esista al mondo”, ha ricordato in chiusura agli alunni la professoressa Sabrina Sanna, ringraziandoli per l’attenzione riservata all’incontro. “Ci regalate la speranza che possa esistere un mondo migliore”.

Il dirigente Pino Tilocca ha ringraziato i due ospiti per la loro preziosa testimonianza: “Vi ho voluti ieri a casa mia”, ha detto Tilocca, “perché la condivisione è maggiore nei luoghi degli affetti e oggi siete qui nella nostra comunità scolastica, un’altra casa”.

Il pubblico

Un mazzo di fiori deposto insieme – e con lo stesso dirigente Pino Tilocca – ai piedi della targa che ricorda Aldo Moro, nei pressi della scuola, ha chiuso l’iniziativa.

Un forte gesto simbolico, di amicizia e condivisione: degna conclusione di un momento di dialogo e testimonianza intenso e toccante, al quale hanno preso parte insieme alle classi quinte della scuola e agli insegnanti anche numerose autorità.

Il momento della deposizione dei fiori
Red
25 Marzo 2022

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Consenso per finalità commerciali *

Dandoci il tuo consenso aggiuntivo acconsenti all'utilizzo dei tuoi dati per invio di informazioni commerciali come promozioni ed offerte speciali, newsletter, così come specificato nella informativa sulla privacy





For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

Commenti

  • Cittadino ha detto:
    25 Marzo 2022 alle 19:15

    Stupendo, non ci sono altre parole.
    Complimenti dirigente.

    Rispondi
  • News 24

    Lungomare di Torre Grande: dopo quasi tre anni di lavori si intravede la fine
    11 Marzo 2026
    Lungomare di Torre Grande: dopo quasi tre anni di lavori si intravede la fine
    L'assessore Licheri: "Restano da abbattere alcuni alberi che non hanno superato le prove di trazione"
    11 Marzo 2026
    Leggi
    Chiosco sul lungomare cerca cuoco e cameriere per la stagione estiva
    11 Marzo 2026
    Chiosco sul lungomare cerca cuoco e cameriere per la stagione estiva
    Le offerte sulla piattaforma regionale Sardegna Lavoro
    11 Marzo 2026
    Leggi
    Fiori e motori di primavera: le Fiat 500 d’epoca colorano Oristano
    11 Marzo 2026
    Fiori e motori di primavera: le Fiat 500 d’epoca colorano Oristano
    Nuovo raduno di auto storiche nel centro città
    11 Marzo 2026
    Leggi
    La giovane atleta di Oristano Ilaria Crobu campionessa sarda nell’arco compound
    11 Marzo 2026
    La giovane atleta di Oristano Ilaria Crobu campionessa sarda nell’arco compound
    Villaspeciosa Il successo lo scorso fine settimana a Villaspeciosa Al Campionato regionale compound indoor è arrivato il titolo sardo assoluto…
    11 Marzo 2026
    Leggi
    Cordoglio alla Società operaia di mutuo soccorso per la scomparsa dell’ex presidente Lino Cadoni
    11 Marzo 2026
    Cordoglio alla Società operaia di mutuo soccorso per la scomparsa dell’ex presidente Lino Cadoni
    Venerdì i funerali 
    11 Marzo 2026
    Leggi
    Sacchi neri tra i cespugli e rifiuti sul marciapiede: la foto-denuncia di un lettore
    10 Marzo 2026
    Sacchi neri tra i cespugli e rifiuti sul marciapiede: la foto-denuncia di un lettore
    Nuova segnalazione dal quartiere Sacro Cuore
    10 Marzo 2026
    Leggi
    West Nile e non solo: a Oristano arriva l’ordinanza contro le malattie trasmesse dalle zanzare
    10 Marzo 2026
    West Nile e non solo: a Oristano arriva l’ordinanza contro le malattie trasmesse dalle zanzare
    Il provvedimento adottato dal sindaco Massimiliano Sanna
    10 Marzo 2026
    Leggi
    Vai all'archivio logo_arrow

    OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
    Noi | OristanoNoi - Iscrizione al Registro della Stampa del Tribunale di Oristano numero 2577 del 27.12.2019 - Direttore responsabile Marco Enna - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951

    TORNA ALL'INIZIO

    OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
    Noi | OristanoNoi - - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951 - Hosting provider Aruba Spa, Via San Clemente, 53 – Ponte San Pietro – 24036 (BG) – P.I. 01573850516

    Privacy Policy Cookie Policy Cmp