Crolla il tetto, si dorme in auto per strada: precipita la situazione dei rom di Oristano

Giovedì, 27 ottobre 2022

“Dormo da alcune notti in macchina per strada”: è la drammatica denuncia di Clarissa Beganovic, 20 anni, portavoce delle famiglie rom di via Rockefeller. Questo dopo il crollo di parte della tettoia sotto la quale dormiva.

In una lettera inviata al sindaco di Oristano, all’assessore ai servizi sociali, al presidente della commissione si servizi sociali e ai consiglieri comunali Gigi Mureddu e Francesco Federico, che hanno seguito il problema, Clarissa Beganovic ricorda che il 30 agosto scorso la giunta comunale di Oristano aveva adottato un atto nel quale venivano individuati gli alloggi da destinare alle famiglie di Via Rockefeller ponendo fine alle inumane condizione di invivibilità.

Allo stato attuale delle cose nulla è dato a sapere sullo stato delle procedure in corso e sui tempi necessari a chiudere un problema non più procrastinabile.

Nel frattempo la situazione nel campo Rom si è aggravata a seguito del crollo di una parte della tettoia di fortuna, copertura degli spazi sottostanti dove le famiglie, in condizioni sempre precarie e al limite,  trovano ospitalità per la notte.

Il crollo ne ha ristretto gli spazi con Clarissa Beganovic costretta a dormire in macchina per strada.

2 Commenti

  1. Ricordo da anni che la struttura è stata dichiarata Inagibile dopo l’incendio ma che alla faccia della legge la giunta Lutzu non è riuscita a trovare soluzione così come non ha voluto trovare soluzione alle montagne di rifiuti che giornalmente e in barba a tutte le regole vengono esposti lungo la strada. E questa nuova giunta ha iniziato col piede sbagliato andando in ordine sparso sul problema alloggiativo e fregandosene apertamente del decoro urbano visto che l’assessora si preoccupa dei sacchetti abbandonati qua e là ma non vede le montagne accumulate davanti all’ex mattatoio. Conoscendola per il lavoro (non) fatto nella precedente giunta non c’è da meravigliarsene

  2. Ancora oggi buste e tanto altro ben sistemato sul piccolo marciapiede presente , e nessuno interviene . Ma chi si deve occupare di tutto questo casino ? Sopratutto in prossimità di ospedale , scuole , uffici .

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