Teatro Garau: aggiudicazione provvisoria alla Pro loco di Oristano

Stamattina aggiudicazione provvisoria da parte della commissione esaminatrice. Ledda: "Aperti alla collaborazione con tutti"

Il teatro Garau di Oristano dopo la ristrutturazione

La Pro loco di Oristano potrebbe aggiudicarsi la gestione del Teatro Garau per i prossimi due anni.

Questa mattina la commissione di tecnici nominata per l’esame delle offerte presentate e la valutazione delle proposte culturali ha proposto l’aggiudicazione del Teatro all’associazione guidata dal presidente Gianni Ledda, l’unica rimasta in corsa dopo i primi controlli su documentazione e requisiti.

Si tratta di una aggiudicazione provvisoria che ora dovrà passare altri controlli, prima dell’affidamento che – come spiegato dal vicesindaco e assessore comunale alla Cultura, Luca Faedda – potrebbe arrivare i primi giorni di settembre.

Luca Faedda

“Abbiamo un progetto da presentare alla città di Oristano, alle Istituzioni politiche e culturali, a tutto il territorio”, ha commentato Ledda. “Abbiamo partecipato ad un bando di gara trasparente. Abbiamo presentato le nostre proposte, abbiamo un obiettivo da raggiungere ed ora lavoreremo per mettere in pratica quanto scritto nero su bianco”.

“Siamo aperti alla collaborazione con tutti”, ha concluso il presidente della Pro loco. “Il Teatro è della città”.

Gianni Ledda

La concessione del Teatro Garau avrà durata biennale e sarà a titolo gratuito.

Dopo alcuni bandi andati a vuoto, il Comune aveva deciso di non chiedere nessun canone di concessione per tentare in questo modo di attirare manifestazioni di interesse. Nei mesi scorsi una proroga alla scadenza nell’ultimo giorno utile per la presentazione delle proposte, per la richiesta di alcuni chiarimenti tecnici sulla gara, aveva creato polemiche: l’associazione culturale “Il Cantagallo” aveva chiesto che venissero rispettati i termini del bando e minacciato azioni legali contro l’amministrazione.

Per partecipare al bando era necessario presentare un progetto culturale che promuovesse una programmazione accessibile e fruibile a tutti, finalizzata a favorire la crescita culturale della cittadinanza. Il progetto doveva anche promuovere interazioni fra soggetti pubblici e privati per ottimizzare costi e risorse, razionalizzare e concertare l’offerta culturale e di spettacolo del territorio.

Le programmazione doveva comprendere eventi e manifestazioni diverse, quali mostre, convegni, eventi della tradizione locale, nel rispetto della finalità prioritaria della programmazione culturale, artistica e di spettacolo e favorire l’integrazione delle risorse culturali del territorio attraverso la strutturazione di partnership con altri enti culturali.

Venerdì, 29 luglio 2022

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