A Oristano tre serate di cinema con il festival Dromos, fino al 2 agosto

E giovedì Chucho Valdés e Paquito D'Rivera in concerto

Pa-ra-da

Lunedì, 25 luglio 2022

Inaugurato lo scorso fine settimana dalle due serate di musica a Fordongianus, il ventiquattresimo festival Dromos approda a Oristano per un trittico di appuntamenti all’insegna del cinema, in collaborazione con il Centro Servizi Culturali UNLA.

Una minirassegna di tre serate nel Giardino dell’UNLA in via Carpaccio, tutte con inizio alle 21 e ingresso libero, in linea con il tema di questa edizione di Dromos, come dichiara il titolo: “Saltimbanchi, illusionisti e giocolieri della vita”.

Si comincia domani, martedì 26 luglio, con “Pa-ra-da”, il film del 2008 per la regia di Marco Pontecorvo che racconta la vera storia del clown francese Miloud Oukili, dal suo arrivo in Romania nel 1992 (tre anni dopo la caduta di Ceausescu) all’incontro con i bambini di strada di Bucarest, che si guadagnano da vivere con la microcriminalità, l’accattonaggio e la prostituzione. Miloud vuole cambiare le vite di questi ragazzi abbandonati, trasformati in uno stato quasi selvaggio dal loro tragico passato e devastati da abusi fisici e sessuali e dalla tossicodipendenza. E nonostante gli ostacoli e le difficoltà, riuscirà a creare una vera compagnia circense con i bambini di strada, che si esibiranno nella piazza principale di Bucarest, dimostrando al mondo che non sono rifiuti ma esseri umani.

Non è ancora domani

 La rassegna prosegue venerdì 29 luglio con “Non è ancora domani (La pivellina)”, un film del 2009 di produzione austriaca, diretto da Tizza Covi e Rainer Frimmel. La storia ruota intorno a una bambina di due anni, Asia, abbandonata dalla madre in un parco e trovata per caso da una donna del circo, Patti, che vive col marito in una roulotte alla periferia di Roma. La piccola ha addosso un biglietto in cui la mamma ha scritto di prendersi cura di lei e che tornerà a riprenderla. Patti accoglie Asia nella sua roulotte, e così la bambina conosce la piccola comunità di circensi, uno spazio modesto e precario, ma ricco di relazioni, di umanità e di tolleranza.
 
Martedì 2 agosto, sullo schermo nel Giardino dell’UNLA il terzo e ultimo titolo in programma: “L’illusionista”. Diretto da Sylvain Chomet e basato su una sceneggiatura inedita del grande mimo Jacques Tati, è un film di animazione del 2010 che ha per protagonista un illusionista, appunto. Disoccupato, da Parigi fa le valigie e si trasferisce a Londra, ma i suoi numeri, con il diffondersi di nuove forme di spettacoli, non sono più in grado di catturare il pubblico. Approda in Scozia, dove incontra una ragazza, Alice, che crede che i suoi trucchi siano realtà, ma l’illusionista non ha il coraggio di farle sparire il mondo di illusioni in cui è immersa.

L’illusionista


 Oltre alle tre serate di cinema, Dromos presenterà a Oristano nei prossimi giorni anche uno dei suoi concerti più attesi nel vasto cartellone di questa edizione numero ventiquattro. Giovedì 28 luglio, in piazza Duomo, riflettori puntati su due leggende viventi della musica afro-cubana: Chucho Valdés e Paquito D’Rivera, amici nella vita e compagni musicali da circa sessant’anni, con una bacheca che conta più di venticinque Grammy e Latin Grammy, insieme a tanti altri importanti riconoscimenti. Ad affiancare il pianista e il clarinettista/sassofonista cubani per questa tappa in Sardegna, saranno Diego Urcola alla tromba, José Armando Gola al basso, Dafnis Prieto alla batteria e Roberto Vizcaino Jr alle percussioni.
 
I biglietti per il concerto – presentato con il sostegno del Comune di Oristano, in collaborazione con la Curia Arcivescovile di Oristano e il Museo Diocesano Arborense – si possono acquistare online sul sito di Dromos a 25 euro (più diritti di prevendita). Disponibile, a 50 euro, anche un mini abbonamento che comprende anche l’ingresso per altri due concerti di richiamo: quello del fisarmonicista francese Richard Galliano, di scena l’11 agosto all’Anfiteatro di Tharros, e quello degli inglesi Incognito, gruppo storico dell’acid jazz, attesi l’indomani, venerdì 12, a Cabras.
 
Per informazioni, la segreteria del festival risponde al numero di telefono 0783.310490, al numero whatsapp 334.8022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti anche sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.

La ventiquattresima edizione del festival Dromos è organizzata con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di Bauladu, Cabras, Fordongianus, Morgongiori, Neoneli, Oristano e Villa Verde, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Oristano, della Ros’e Mari Farm & Green House, dell’Associazione culturale Viva Mandrolisai, della Cantina Bingiateris di Ortueri, della Sanycar, di Lai Automobili, della M/U Mariantonia Urru e del Temple Wine Bar.

Hanno collaborato anche la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, il Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, la Music Academy Isili, la cooperativa Mariposas de Sardinia, il tour operator ViaggieMiraggi, Radio Popolare, l’Arcidiocesi di Oristano, la Fondazione Italiana Sommelier, il Consorzio di tutela dei Vini del Mandrolisai, la Consulta Giovani di Bauladu, l’Hotel Mistral2 di Oristano, l’Ottica Erdas, Sa Pasida, CRAI Sardegna e Cuore dell’Isola, il Festival Licanìas di Neoneli, il ‘DU Bauladu Music Festival di Bauladu, il Terme romane Festival di Fordongianus, Instagramers Sardegna, e le reti Sardinia Jazz Network – SJN, Jazz Italian Platform – JIP e Best Event Sardinia – BES.
 

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