Problemi per gli universitari? Il Consorzio Uno propone un’assemblea permanente

Nella riunione del Consiglio direttivo allargato, il presidente Sanna aveva annunciato difficoltà finanziarie per l'ente

La sede del Consorzio Uno

Venerdì, 19 novembre 2021

Un’assemblea permanente degli studenti dei corsi universitari oristanesi. La promuove Consorzio Uno per “raccogliere ed evidenziare esigenze, problematiche e proposte sui servizi e le opportunità a favore della comunità studentesca di Oristano”. La prima riunione si terrà mercoledì prossimo – 24 novembre – alle 13 nell’aula 1P.

Possono partecipare tutti gli studenti, di tutti gli anni e di tutti i corsi di studio, senza bisogno di registrazione.

Tra i temi che saranno affrontati, ruolo e funzioni dei rappresentanti degli studenti negli organi dei corsi di studio; ricostituzione delle associazioni studentesche per la partecipazione ai bandi di finanziamento delle rispettive università; rappresentante degli studenti nel consiglio direttivo del Consorzio Uno; iniziative e progetti nei quali è previsto il coinvolgimento degli studenti.

Nei giorni scorsi, durante la riunione del consiglio direttivo, il presidente Gian Valerio Sanna aveva annunciato che “a seguito dell’introduzione di una serie di nuove regole di rendicontazione e condizioni poste dagli uffici dell’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione”, il Consorzio Uno “si trova nell’impossibilità di offrire agli studenti il complesso dei servizi che ha da sempre contraddistinto l’esperienza universitaria oristanese, e alle istituzioni accademiche le necessarie risorse per condurre la propria attività didattica con efficacia”.

Alla riunione erano presenti l’assessora all’Industria Anita Pili, i consiglieri regionali Emanuele Cera, Diego Loi e Alessandro Solinas e il sindaco di Oristano Andrea Lutzu: tutti hanno annunciato il proprio impegno per il superamento degli ostacoli, anche attraverso la sensibilizzazione dell’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu.

“Nella legge Omnibus, recentemente approvata dal Consiglio regionale”, hanno fatto sapere gli esponenti dell’Assemblea sarda, “sono state rese disponibili ulteriori risorse per le sedi universitarie decentrate, attraverso
un incremento del fondo unico pari a 1,9 milioni di euro, a conferma dell’orientamento favorevole verso le esperienze maturate in oltre 25 anni di attività”.

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