Ecco il progetto da quasi 6 milioni che trasformerà il lungomare di Torre Grande

Domani la presentazione con tecnici e amministratori, a Palazzo degli Scolopi e su YouTube

Giovedì, 25 novembre 2021

Il progetto per la riqualificazione del lungomare di Torre Grande sarà presentato domani pomeriggio nella sala consiliare del Comune e in diretta streaming sul canale YouTube del Comune nell’ambito della conferenza “Torre Grande sostenibile”.

A illustrare le caratteristiche del progetto saranno il sindaco Andrea Lutzu, il dirigente tecnico comunale Alberto Soddu e i professionisti della Dodi Moss – Studio Sulmona e Sab incaricati della progettazione: l’architetto Valentina Dallaturca, curatrice della progettazione architettonica e paesaggistica, l’architetto Gabriella Innocenti, coordinatrice del progetto, l’ingegner Dario Solmona e l’agronomo Ettore Zauli, curatore degli aspetti agronomici, botanici e fitoiatrici dell’intervento.

L’appuntamento è per domani – venerdì 26 novembre – alle 16, nella sala degli Evangelisti a Palazzo degli Scolopi, nel rispetto delle norme anti-Covid e quindi con accesso consentito solo previa esibizione del Green Pass e con obbligo di utilizzo della mascherina.

“Ci concentriamo sul lungomare di Torre Grande, un’opera di straordinaria importanza per Oristano, che la attende da decenni”, osserva il sindaco Andrea Lutzu. “Finalmente si può intervenire in maniera organica e radicale per riqualificare l’attrattore turistico più importante della città, punto nevralgico dei flussi turistici della costa occidentale dell’isola. Per la realizzazione dell’opera, l’Unione di Comuni Costa del Sinis Terra dei Giganti, unitamente al Comune di Oristano, attraverso i fondi della programmazione territoriale, mette a disposizione 5 milioni 700mila euro”.

Andrea Lutzu

Il progetto rientra in un programma generale che prevede la creazione di un unico percorso ciclo-pedonale che permetta la fruizione dell’intero sistema territoriale. Il percorso collegherà i diversi attrattori di Oristano, Cabras, Riola, Narbolia, Baratili San Pietro e San Vero Milis, interconnettendo l’area costiera di Oristano al Sinis e alle borgate marine, rafforzando i servizi turistici legati alle aree ambientali che vengono attraversate ed intese come vettori per la salvaguardia e la valorizzazione degli ecosistemi. Sono previsti due lotti funzionali. 

La realizzazione dei due interventi, insieme a quelli realizzati nel territorio di Cabras, Narbolia, Riola, Baratili e San Vero Milis, consentirà di creare un unico percorso di mobilità lenta capace di collegare le zone costiere dell’area e le borgate marine con il sistema degli attrattori turistico culturali del territorio.

3 Commenti

  1. Che belle promesse! Faranno la stessa fine del percorso dei fenici, o del polo grandi eventi? o delle piste ciclabili che sanno di abbandono?

  2. È un’idea geniale per evitare i gas atmosferici, per i turisti e per la bellezza che offre questa costa, che verrà valorizzata rispettando l’ambiente.
    Bellissimo 👍

  3. Da turista mi auguro che nel piano siano previsti ulteriori lavori di abbattimento delle barriere architettoniche per consentire ai disabili la possibilità di passeggiare con più autonomia e poter fruire al meglio di questo bellissimo sito

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