Tetto da rifare, entro fine mese il cantiere al Centro sociale di Torangius

Aggiudicato l'appalto per i lavori che permetteranno di riaprire la struttura, chiusa dal 2017

Il centro sociale di Torangius, dedicato a papa Giovanni Paolo II

Venerdì, 3 settembre 2021

L’Unione dei Comuni Costa del Sinis Terra dei Giganti ha aggiudicato i lavori per la rete integrata sostenibile dei giovani: l’intervento consentirà la riapertura del centro sociale “Giovanni Paolo II” di Torangius.

Ha vinto la gara l’impresa SIRIMED di Tremestieri Etneo, che ha offerto un ribasso del 27,709% sull’importo base di 223.931 euro: spesa finale 174mila euro più IVA.

“I lavori, che saranno consegnati entro il mese di settembre, utilizzeranno parte di un finanziamento di 330 mila euro ottenuto nell’ambito dell’accordo quadro di Programmazione territoriale tra Regione Sardegna, Unione dei Comuni e Comune di Oristano”, sottolinea il sindaco Andrea Lutzu.

“La ludoteca di Torangius era stata chiusa nel 2017 a causa delle infiltrazioni dal tetto”, aggiunge l’assessore Pinna. “Dei problemi strutturali nella copertura e delle infiltrazioni conseguenti ha risentito tutto l’edificio. Dopo aver reperito le risorse, nelle scorse settimane la Giunta Lutzu ha approvato il progetto di fattibilità e quelli definitivi ed esecutivi necessari per bandire la gara d’appalto. A questo intervento se ne aggiunge uno ulteriore da 160 mila euro, finanziato con risorse comunali”.

“Il progetto prevede il rifacimento della copertura e del sistema di raccolta delle acque meteoriche che, allo stato attuale, rappresentano l’elemento di maggior criticità”, precisa Pinna. “Il rifacimento del manto di copertura comporterà la sostituzione dell’attuale strato di protezione in pvc, ormai irrimediabilmente danneggiato, ma sarà anche l’occasione per adeguare l’intero pacchetto di copertura, in funzione di un miglior isolamento termo-acustico e dell’utilizzo di sistemi che migliorano la durabilità e la manutenibilità, senza trascurare di migliorare l’aspetto architettonico complessivo dell’edificio”.

“Particolare attenzione verrà riservata alla copertura della sala polifunzionale, che presenta uno stato di degrado maggiore a causa del ristagno dell’acqua sulla superficie esterna dovuto alla caratteristica forma a pagoda con terminazione orizzontale”, conclude l’assessore Pinna.

Un’immagine del centro sociale di Torangius: evidenti i problemi alla copertura

Per l’assessore ai Servizi sociali, Carmen Murru, “si tratta di un intervento di particolare importanza perché consentirà di restituire al quartiere di Torangius il servizio ludotecario attualmente ospitato provvisoriamente nei locali comunali di via Satta. L’intervento dovrebbe concludersi in pochi mesi e contiamo di far ripartire il servizio a Torangius nel più breve tempo possibile, per mettere fine al disagio delle famiglie”.

1 commento

  1. Finalmente il servizio ritorna dove tutto è iniziato. Pensate a noi adulti e anziani , il servizio che ci hanno tolto tanti anni fa ci manca tantissimo.

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