Nasce un gruppo “No Green Pass”. Manifestazione in piazza a Oristano

Contrari all'obbligo vaccinale

Giovedì, 5 agosto 2021

Sono contrari all’obbligo del certificato vaccinale anti-Covid per consumare cibi e bevande nei bar e nei ristoranti al chiuso, ma anche per accedere a eventi, musei e palestre. A Oristano è nato un gruppo “No Green Pass”.

Oltre cento aderenti si sono ritrovati sabato scorso in piazza Roma, dando vita a una manifestazione statica.

Sabato prossimo 7 agosto è previsto il bis, dalle 18 alle 21.

I promotori sono Nicoletta Fadda, insegnante di Simaxis, e Roberto Demuro, meccanico di Oristano.

“Quella di sabato sarà una manifestazione statica, non ci saranno cortei”, spiega Nicoletta Fadda.

“Siamo contro l’obbligo del certificato vaccinale”, prosegue Nicoletta Fadda, “il vaccino anti-Covid non deve essere obbligatorio. Ognuno deve essere libero di scegliere se vaccinarsi o meno. Il nostro intento è aprire un confronto, non vogliamo certo dar vita a uno scontro”.

Il gruppo “No Green Pass” di Oristano nasce con l’obiettivo di tutelare la libera scelta dei cittadini: “Tra di noi ci sono anche persone vaccinate”, spiega Nicoletta Fadda. “Il vaccino però non deve essere imposto”.

8 Commenti

  1. Come in ospedale saranno liberi di ricoverarvi o meno qualora prendeste il virus.
    Soprattutto le persone che lavorano nella pubblica amministrazione dovrebbero essere obbligate a vaccinarsi in quanto dipendenti dello Stato.

    • Hai ragione Sissi, infatti adesso gli operatori sanitari possono decidere se curare i fumatori con cancro ai polmoni, gli alcolizzati con epatite C e ti dirò di più, se sei ubriaco e ti schianti contro un’altra auto, magari ammazzando qualcuno, possono decidere di non recuperarti con l’ambulanza, e sai che se stai facendo parapendio e tornando a terra ti rompi una gamba, anche lì, non sai se ci devi arrivare da solo all’ospedale o se ti recupera il 118, sempre che decidano di sostemartela quella gamba? Ma d’altronde è giusto così no? Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

    • immagino che saresti d’accordo a negare le cure anche a chi si ubriaca, si droga, mangia troppo, fuma, corre in macchina, pratica sport pericolosi…insomma a tutti quelli che con le loro scelte rischiano di ammalarsi e pesare sul sistema sanitario…tu sissi sei perfetta? vedo che ti sfugge un particolare.anche i vaccinati si contagiano, contagiano e si ammalano..qualche domanda chi usa il cervello se la deve pur fare..il vaccino di cui abbiamo più bisogno è quello contro l’intolleranza, l’ignoranza e la mancanza di empatia. buona vita.

  2. L’ intento di Sissi era solo quello di estremizzare la situazione a riprova del fatto che molto spesso non si può scegliere cosa fare oppure non fare.
    Non avete saputo cogliere nemmeno l’ ironia…

  3. Forse non avete capito che si parla di PANDEMIA. Ne conoscete il significato? Altrimenti andatevelo a cercare anche su Google, visto che sicuramente siete di quelli che danno retta a tutte le baggianate che si trovano sul web.
    Fare il vaccino è un dovere nei confronti di se stessi e degli altri. Cosa c’entrano tutte le altre patologie che avete nominato?
    Ricordate che la vostra libertà arriva fin dove non arrecate danni agli altri.

    • Sissi provo davvero tanta compassione per te e per quello che scrivi… temo che tu la Libertà non sappia nemmeno cosa sia!

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