Traffico rivoluzionato a Oristano per arrivo e partenza della Settimana ciclistica italiana

Due ordinanze del Comune con le limitazioni per domani e venerdì

Mercoledì, 14 luglio 2021

Oristano è pronta ad accogliere i grandi campioni del ciclismo per la Settimana Ciclistica Italiana sulle strade della Sardegna, la corsa a tappe partita stamane da Alghero. Per l’occasione, due ordinanze del Comune regolamenteranno la circolazione in città e nelle frazioni nelle giornate di domani, giovedì 15 luglio, e dopodomani, venerdì 16. Sono previsti divieti di sosta e la sospensione temporanea della circolazione in alcune delle principali arterie cittadine (leggi qui l’ordinanza 282, qui invece l’ordinanza 293).

L’arrivo in città è previsto per il primo pomeriggio di domani, giovedì 15 luglio, con traguardo in via Cagliari. Venerdì 16 luglio, alle 11, da piazza Eleonora via al trasferimento verso Santa Giusta, da dove partirà la terza tappa.

Queste nel dettaglio le informazioni sulla seconda e sulla terza tappa della Settimana ciclistica italiana (clicca qui per scaricare le mappe dei percorsi cittadini).

Sassari-Oristano, giovedì 15 luglio. La seconda tappa prevede un andamento sostanzialmente antitetico rispetto alla prima, con un profilo piuttosto mosso nella parte iniziale e centrale, mentre gli ultimi 40 chilometri sono praticamente pianeggianti. Tuttavia, gli oltre 2.400 metri di dislivello, uniti alla distanza (con 185,5 km è la tappa più lunga della corsa) e anche al probabile caldo che si potrebbe incontrare nelle fasi centrali del percorso, renderanno certamente impegnativa la giornata. Per queste ragioni non è così scontato un arrivo a ranghi compatti a Oristano.

Dopo un trasferimento ad andatura controllata per uscire dal centro di Sassari, i ciclisti percorreranno alcuni segmenti di percorso su cui si è già transitati, anche se in senso contrario, nella giornata precedente. A Banari sarà posto il primo Gran premio della Montagna di giornata, al termine di 3,7 km di salita con pendenza media del 5,4%. Il secondo traguardo valido come GPM sarà posto a Bonorva, dopo una salita di 2,5 km con una pendenza media del 5%, dopo 57,8 km di corsa. Il percorso continua ad alternare tratti in salita e discesa fino a raggiungere Macomer.

Una lunga planata in dolce discesa porta a Cuglieri, dove inizierà la salita verso il terzo GPM di giornata (valico La Madonnina) che con 881 metri rappresenta la quota più elevata toccata nell’intera corsa. La salita misura 10,7 km, ed ha una pendenza media del 4,9%. Lo scollinamento avviene dopo 124,6 km, quando al traguardo ne mancano 60,9. La lunga discesa, non ripida e su strada ampia e ben asfaltata, attraversa Santu Lussurgiu per adagiarsi verso il Campidano di Oristano. Un primo passaggio sotto lo striscione di arrivo, introduce un circuito finale di 16,7 km tra Oristano e Torre Grande, su strade pianeggianti, caratterizzate da lunghi rettilinei e alcune ampie rotatorie, per un finale ad alta velocità nella centrale via Cagliari, all’altezza dell’incrocio con via XX Settembre e via Sant’Antonio.

Oristano-Cagliari, venerdì 16 luglio. La carovana si mette in marcia dal centro di Oristano e raggiunge Santa Giusta per il via alla terza tappa, che in 180,9 km porterà la corsa a Cagliari, per il primo dei tre arrivi previsti nel capoluogo regionale. A giudicare dal dislivello complessivo, circa 1.500 metri (il minore fra tutte le tappe), si potrebbe considerare come una giornata semplice. Tuttavia non va sottovalutata, sia per la distanza, comunque superiore ai 180 km, sia per la probabilità che fattori meteorologici, come vento e temperature elevate, possano renderla più impegnativa del previsto.

L’avvio si presenta molto veloce, su strade pianeggianti e contraddistinte da lunghi rettilinei; la poca distanza dal mare potrebbe favorire la presenza di vento trasversale alla marcia dei corridori. Successivamente ci si spinge verso l’interno, dove invece sarà probabilmente il caldo a farla da padrone. Solo dopo una cinquantina di chilometri si incontrano le prime ondulazioni, culminanti con la breve ma suggestiva rampa rettilinea che conduce a Villacidro, premiata da un traguardo valido come GPM (circa 1,5 km al 5%).

Da qui ha inizio una fase più ondulata del percorso; dopo aver scollinato il Passo Bidderdi, una veloce discesa conduce a Fluminimaggiore, da dove ha inizio la salita verso il secondo GPM di giornata, posto sul Passo Genna e Bogai, doppo 111,7 km di corsa. La salita, preceduta da un lungo falsopiano, misura circa 8 km ed ha una pendenza media di poco inferiore al 5%. Ciò che caratterizza in particolare sia la salita sia la discesa è la tortuosità della strada: pur essendo ampia e con buon fondo stradale, è caratterizzata da continue curve e controcurve in rapidissima successione.

Terminata la discesa si attraversa Iglesias e da qui il profilo cambia completamente: lunghi rettilinei pianeggianti saranno infatti la costante degli ultimi 50 km di corsa. Anche l’ingresso a Cagliari avviene attraverso una strada molto ampia che condurrà i corridori fino all’elegante via Roma e quindi nel lungo rettilineo finale di viale Armando Diaz, dove sarà posto l’arrivo.

La Settimana ciclistica italiana si chiuderà domenica 18 luglio. La partenza e gli arrivi delle ultime due tappe saranno a Cagliari: una passerà dal Sulcis, l’altra dall’Ogliastra.

Annullo filatelico di Poste Italiane. In occasione della manifestazione sportiva “Settimana Ciclistica Italiana sulle strade della Sardegna”, Poste Italiane attiverà (domani) un servizio postale temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Settimana Ciclistica Italiana sulle strade della Sardegna”.

Con lo speciale annullo saranno timbrate le corrispondenze presentate alla postazione di Poste Italiane allestita presso Palazzo degli Scolopi, in Piazza Eleonora d’Arborea a Oristano, dalle ore 11.30 alle 17.30 (ingresso con accesso regolamentato), dove saranno disponibili anche i francobolli per l’affrancatura.

Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane/Filiale di Oristano, Galleria Omodeo, 09170, Oristano.

2 Commenti

  1. Speriamo non si facciano male, con tutte le vergognose buche che incontreranno nel percorso previsto nella nostra città e andando verso Santa Giusta

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