A luglio la “Settimana Ciclistica” in Sardegna, i campioni si sfidano anche a Oristano

La corsa a tappe sarà un importante test in vista delle Olimpiadi di Tokyo

Lunedì, 24 maggio 2021

La Ineos Grenadiers di Richie Porte, Richard Carapaz e Filippo Ganna sarà al via della “Settimana ciclistica italiana”, manifestazione che si correrà in Sardegna dal 14 al 18 luglio e che passerà anche da Oristano. Proprio Ganna, tra i protagonisti al Giro d’Italia che si chiuderà domenica prossima, ha espresso il desiderio di correre sulle strade dell’isola per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo.

Al via ad Alghero il prossimo 14 luglio ci saranno anche la Deceuninck Quick-Step di Davide Ballerini e Kasper Asgreen, la Jumbo-Visma di Jonas Vingegaard e Wout Van Aert e la UAE Emirates di Matteo Trentin, Tadej Pogacar e Marc Hirschi. Sono queste solo alcune delle gemme che comporranno il diadema della “Settimana ciclistica Italiana”, che richiamerà sull’isola team provenienti dal Sud Africa e dalla Germania, dall’Inghilterra e dalla Norvegia, passando per la Spagna, la Francia, il Belgio, la Russia e la Colombia.

La “Settimana Ciclistica Italiana – Sulle strade della Sardegna” è un evento internazionale griffato Great Events, Natura Srl e GS Emilia. La corsa a tappe passerà anche a Sassari e si chiuderà a Cagliari.

In Sardegna gareggeranno le più importanti squadre del mondo, oltre chiaramente alle più interessanti espressioni del ciclismo azzurro. E compatibilmente con l’impegno al Tour, oltre che strategicamente, ci saranno anche i grandi nomi.

Cinque tappe, un tracciato da 860 km, 24 squadre al via (molte di più quelle che avevano manifestato l’interesse a partecipare), 7 atleti per squadra, circa tremila persone coinvolte fra staff tecnici e familiari, finestre Rai dedicate e massima visibilità dedicata ad un evento di caratura mondiale, inserito nel calendario ciclistico in concomitanza con la madre di tutte le gare, il Tour de France, e a poche settimane dalle Olimpiadi. La Settimana e il Tour saranno le uniche due gare al mondo in avvicinamento all’appuntamento di Tokyo.

La macchina organizzativa è già in moto da tempo. I rilevamenti sul tracciato sono stati effettuati. Il parco squadre è definito. Sostenibilità e filosofia “green” sono punti essenziali per l’organizzazione. I contatti con amministrazioni locali e istituzioni provinciali e regionali sono attivati. È massima la sinergia in vista di un evento che dopo il lungo stop generato dall’emergenza Covid può essere volano utile al riaccende l’entusiasmo e catalizzare l’attenzione di media e appassionati sul ciclismo, e sull’intera Sardegna: quella del mare, dell’interno, della tradizione, della cultura, della “Blue Zone” e dell’accoglienza. Lo sport come motore di promozione turistica, le grandi manifestazioni come tasselli di un mosaico da approntare non più su semplice base estiva, ma sul piano della funzionale destagionalizzazione.

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