Vaccini ad amici e parenti? Nuovo blitz del Nas, ora la parola alla Procura

I militari sono rimasti nei locali di via Michele Pira un'ora. Disagi e ritardi nelle vaccinazioni degli anziani

Gli anziani al Poliambulatorio di via Pira in attesa di vaccino

Giovedì, 8 aprile 2021

Dovrà essere la procura della repubblica di Oristano a valutare se ci sono state irregolarità nella somministrazione dei vaccini anti – covid al poliambulatorio dell’Assl di Oristano. I carabinieri del Nas di Cagliari hanno consegnato alla magistratura un rapporto informativo, frutto degli accertamenti partiti il mese scorso con un blitz compiuto proprio nel poliambulatorio di via Michele Pira, dove stamane i militari sono anche tornati.

I carabinieri hanno accertato che negli elenchi dei vaccinati ci sono persone che non appartengono alle categorie indicate tra quelle con le priorità. Il numero sarebbe esiguo. Tra loro vi sarebbero alcuni conoscenti e parenti di personale impegnato con l’Assl.

La giustificazione data ai militari dai referenti della stessa Assl fa riferimento alle difficoltà di somministrazione: in alcune circostanze, alcune dosi di vaccino sarebbero rimaste inutilizzate per l’assenza dei convocati. Da qui il ricorso a persone conosciute, che hanno potuto raggiungere velocemente il poliambulatorio e ottenere la somministrazione del vaccino anti – covid. Ciò per evitare la perdita delle fiale, come espressamente richiesto dal Ministero.

A quanto si è appreso l’intervento dei carabinieri del Nas è scattato in seguito a un esposto circostanziato.

Stamane, piuttosto, la presenza dei militari nel poliambulatorio per le ulteriori attività di indagine, a quanto riferito da fonti dell’Assl, è stata all’origine del ritardo nella partenza delle vaccinazioni, addebitato in un primo tempo a uno slittamento dei tempi di consegna delle fiale. Si sono accavallati gli appuntamenti dalle 10 in poi: uno ogni mezzora con gruppi di 32 anziani.

All’ingresso del poliambulatorio si è creato un assembramento. Diversi degli ultraottantenni convocati per la somministrazione hanno dovuto attendere in piedi il loro turno.

3 Commenti

  1. Sì va be’, per non perdere le dosi bla..bla… ma perché non fare una lista di riserva di persone disponibili, come hanno fanno in altre regioni, dove chiunque può iscriversi senza sacrificare sic! i parenti

  2. Che schifo, che pochezza mentale, il giorno che distribuiranno feci, questa gente ruberà anche quello… talmente sono tarati a rubare e approffittare del prossimo…

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