Suolo pubblico, esposizione pubblicitaria e canone mercatale: c’è il sì del Consiglio

Si attende ora la delibera di Giunta con il nuovo tariffario

Venerdì, 30 aprile 2021

È arrivato il previsto via libera del Consiglio comunale al regolamento relativo al nuovo canone unico patrimoniale, che riunisce la tassa per l’occupazione del suolo pubblico e per l’esposizione pubblicitaria e il canone mercatale. Ieri sera hanno votato a favore 15 consiglieri, l’indipendente Mauro Licandro l’unico contrario. Approvato il regolamento, la Giunta Lutzu dovrà ora stabilire le tariffe del canone unico patrimoniale.

Danilo Atzeni (Psd’Az) e Patrizia Cadau (M5s) non hanno partecipato al voto, si sono invece astenuti l’indipendente Francesco Federico, Maria Obinu ed Efisio Sanna (Pd), Monica Masia (Sport, salute, volontariato, natura) e Andrea Riccio (Progres). Erano assenti al momento del voto Vincenzo Pecoraro (Udc) e Anna Maria Uras (Coraggio e libertà – Insieme).

Il regolamento sul nuovo canone unico patrimoniale è previsto dalla legge 160 del 2019. La proposta di deliberazione era stata presentata in Consiglio comunale dall’assessore al Bilancio Angelo Angioi già martedì scorso. In quella occasione l’esponente della Giunta Lutzu aveva però ritirato il punto all’ordine del giorno su richiesta del consigliere comunale di minoranza Efisio Sanna, per un ritardo nella disponibilità della documentazione.

Il presidente del Consiglio comunale Antonio Franceschi aveva riconvocato con urgenza il Consiglio per il 29 aprile, perché il regolamento avrebbe dovuto essere approvato entro la fine del mese. Ieri in tarda mattinata il Consiglio dei Ministri aveva comunque posticipato al 31 maggio i termini di presentazione del bilancio di previsione, e quindi anche la scadenza dell’approvazione del regolamento patrimoniale.

Prima di arrivare in Consiglio, il regolamento – composto da 71 articoli e due allegati – era stato esaminato dalla Commissione Bilancio, presieduta dalla consigliera Veronica Cabras (Riformatori sardi). Il testo aveva anche ricevuto un doppio parere favorevole dei revisori dei conti.

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