Oristano punta a coinvolgere i giovani col progetto “Città che legge”

L'amministrazione comunale partecipa al bando promosso dal Cepell

Mercoledì, 24 marzo 2021

“Leggere è un valore che riguarda tutti i cittadini e l’informazione consapevole, acquisita attraverso la lettura, rende davvero liberi”. Ecco perché la Giunta Lutzu, su proposta dell’assessore alla Cultura Massimiliano Sanna, ha deliberato l’adesione al bando “Città che legge 2020”, in partenariato con i comuni di Zeddiani (capofila) e Iglesias. 

Attraverso il bando, promosso dal Cepell (Centro per il libro e la lettura) e rivolto ai comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021, saranno individuati progetti esemplari da promuovere e sostenere con il finanziamento economico per creare un ecosistema locale favorevole alla lettura.

Il vicesindaco di Oristano Massimiliano Sanna

Le biblioteche del partenariato conducono stabilmente programmi di lettura in collaborazione con scuole, centri di aggregazione e associazioni, partecipando a progetti di diffusione culturale a vari livelli. Proprio nell’ambito di questa tipologia di progetti Oristano ha già avuto modo di collaborare con Zeddiani e Iglesias.

“Oristano”, sottolinea ancora l’assessore comunale alla Cultura, “in partenariato con Zeddiani, attraverso le rispettive biblioteche comunali ha condiviso il progetto, tutt’ora in corso, ‘La lettura è un dono’ all’interno del programma ‘Nati per leggere’, che ha l’importante obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita. Il tavolo tecnico del nuovo progetto, composto dai referenti e responsabili dei servizi dei tre comuni coinvolti, in accordo con i rispettivi assessori alla Cultura, ha elaborato un’idea progettuale, individuando come target privilegiato, ma non esclusivo, i giovani e gli adolescenti, tra i più colpiti e disorientati dagli accadimenti dell’ultimo anno legati all’emergenza sanitaria da Coronavirus”.

“I ragazzi e le ragazze della Generazione Z (tutti i nati dopo il 1997), cui il progetto è indirizzato”, dice ancora Sanna, “sono stati privati di tutto ciò che è la gioia e l’aspirazione di quell’età (contatti con i loro pari, scambi di affetto, empatia). Quegli stessi ragazzi frequentano la scuola, i centri di aggregazione, le palestre, le biblioteche e gli spazi pubblici ed è per tale motivo che la scelta è ricaduta su di loro”.

L’obiettivo principale della proposta progettuale è sensibilizzare il target ai temi della sostenibilità ambientale e di indirizzarlo verso le buone pratiche orientate alla tutela dell’ambiente, coniugando il valore formativo della lettura con la dimensione ludica quale strumento di dialogo in grado di favorire lo sviluppo e la coesione sociale.

La redazione del progetto è stata affidata alla cooperativa “Nel Sinis” che gestisce lo Spazio Giovani di Oristano e il Ceas Aristanis (Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità).

“Il progetto”, conclude l’assessore, “mira a rafforzare la rete già esistente, costituita dai comuni, dalle biblioteche e dagli istituti scolastici di primo e secondo grado, attraverso l’ideazione di una nuova strategia capace di unire cultura del libro e partecipazione giovanile, coinvolgendo centri di aggregazione, società sportive e il Ceas Aristanis, poiché attivi nelle politiche giovanili locali. Le azioni previste sono legate al bene lettura e alla sua fruizione consapevole e all’importante tema della sostenibilità ambientale e del rispetto dell’ecosistema”. 

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