Un dono per i bambini delle case famiglia: in piazza c’è il Siulp. Aiuta anche tu

Raccolta di vestiti e giochi. Il segretario Caracciolo: "Felici di poter aiutare, vocazione del poliziotto"

Sabato, 19 dicembre 2020

I rappresentanti del Siulp in piazza Roma per la raccolta benefica

I primi doni sono già arrivati nello stand allestito dal Siulp in piazza Roma in favore dei bambini. Il vero dono, tuttavia, per il segretario del sindacato di polizia, Giuseppe Caracciolo, è stato poter organizzare la raccolta: “Lo abbiamo fatto anche per noi stessi, ci ha regalato una gioia immensa”.

“Poter aiutare”, continua Caracciolo, “è tra le attività più belle per noi poliziotti. Spesso si ha una idea di noi distorta, ma noi siamo a favore dei cittadini, lavoriamo per la loro sicurezza La nostra è una vocazione”.

I rappresentanti del Siulp saranno presenti con il proprio stand in piazza Roma fino alle 21. Sarà possibile continuare a portare e donare sia generi alimentari, sia vestiti e giocattoli nuovi.

Sempre fino alla stessa ora sarà predisposto un cesto del Siulp per la medesima raccolta alla Conad del Centro commerciale Porta Nuova.

Tutto ciò che verrà raccolto durante l’iniziativa sarà destinato a bambini e ragazzi ospitati da due case famiglia dell’Oristanese.

“Vestiti e giochi saranno distribuiti a trentacinque bambini e ragazzi di età compresa fra i due e i diciassette anni”, spiega Caracciolo. “Quattro bambini e quattro bambine hanno meno di tre anni, due bambini e sette bambine hanno meno di sei anni, due bambini e due bambine hanno meno di nove anni, cinque ragazzini e due ragazzine sotto i dodici anni e tre ragazzi e cinque ragazze poco più grandi. Ci sono inoltre cinque maggiorenni, tutte ragazze”.

Referenti delle associazioni e dei comitati partner dell’iniziativa

“Sarà anche possibile, solo nel presidio di piazza Roma, elargire offerte in denaro”, continua il segretario Siulp. “Saranno impiegate dai nostri incaricati per l’acquisto di beni più mirati alle esigenze degli ospiti delle due strutture. Tutto ciò che raccoglieremo sarà distribuito da un nostro Babbo Natale durante un incontro, che ovviamente organizzeremo nel rispetto delle attuali norme restrittive”.

L’iniziativa è svolta in collaborazione con il Comitato per il diritto alla salute di Oristano, il Comitato per l’ospedale di Ghilarza e l’associazione “Le belle donne”, che il segretario Caracciolo ringrazia per il “prezioso contributo dato alla raccolta”.

“Abbiamo ricevuto un grande sostegno anche dal questore Stellino e da tutti i colleghi della provincia”, spiega Caracciolo. “Anche a loro va il nostro più sentito ringraziamento”.

Durante la raccolta benefica sarà ancora possibile partecipare alla raccolta firme a sostegno di una proposta di legge popolare per la modifica della norma che attualmente rende difficile punire chi si macchia del reato di aggressione al personale in divisa di tutte le cosiddette “helping professions”.

I doni raccolti nello stand sotto la torre
Cittadini oristanesi generosi

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