Port’a Mari deve tornare in piazza Manno: sul web l’idea di una petizione

Contro la scelta del progetto vincitore nel concorso di idee per la riqualificazione della zona

Il progetto dell’architetto Pettinau con la riproposizione della Port’a Mari

Sta facendo discutere la scelta del progetto vincitore del concorso di idee per il rifacimento della piazza Manno a Oristano: diversi cittadini sul web chiedono una petizione popolare per ribaltare il giudizio della commissione giudicatrice, composta da professionisti.

Ad animare la polemica lo sfogo dell’architetto oristanese Gabriele Pettinau che – pur non vivendo più a Oristano – ha voluto dare il proprio contributo per migliorare la città: un post affidato ai social che rappresenta molto più della delusione per la perdita di un concorso. Nelle sue righe c’è l’amarezza per un’occasione mancata: quella degli oristanesi di riscoprire la storia della città e i suoi simboli.

“Con questa proposta progettuale ho perso il concorso”, scrive l’architetto, mostrando i rendering del suo progetto, caratterizzato dalla ricostruzione di una nuova Port’a Mari e la pratz’e sa Majoria realizzata con gli stemmi delle antiche curatorie del regno, in memoria dei majorales che vi si riunivano.

“Molti altri progetti meritevoli oggi son stati scartati, e non sta a me dire quale fosse il migliore”, conclude Gabriele Pettinau, “ma dopo aver visto cosa è stato scelto, penso solo che oggi abbia perso Oristano, e per l’ennesima volta”.

“Stiamo rinunciando definitivamente, e con la stessa disattenzione, a riparare a chi cancellò la memoria storica di una piccola Capitale”, commenta sul web il consigliere di minoranza indipendente Francesco Federico. “E lo stiamo facendo noi, non i Savoia o i Continentali. Ma noi”.

La piazza nel progetto di Gabriele Pettinau vista da un’altra angolatura

Il progetto vincitore, realizzato dallo studio Bongiorni di Firenze, prevede una nuova pavimentazione in granito per valorizzare i tracciati delle mura medievali, di Porta Mari e Torre San Filippo, un filare di alberi, panchine in granito. Una grande aiuola salvaguarderà la magnolia presente. Sono previsti anche 11 parcheggi, due dei quali destinati ai disabili e tre per carico e scarico.

2 Commenti

  1. Concordo col fatto che il progetto della piazza Manno è un’occasione unica per recuperare la nostra memoria storica. Occorre dare a questa piazza un’impronta che vada in modo deciso verso questa direzione. Ed in tal senso la ricostruzione di un simbolo come la Port’a mari è la migliore scelta possibile.

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