Passeggiate poco rilassanti: un percorso a ostacoli tra rifiuti e marciapiedi sconnessi

A piedi da via Dorando Petri fino a Città Giardino. Il racconto "visivo" di un cittadino di Oristano

Giovedì, 26 novembre 2020

Quanti pedoni rischiano di inciampare su un marciapiede ridotto così?

Scatole di cartone abbandonate in strada, assieme a bicchieri, teli di plastica e volantini. Foglie ammucchiate che ogni tanto nascondono le trappole sui marciapiedi sconnessi. Pali spuntati chissà come sui tratti pedonali, barriere insuperabili per disabili e passeggini. Lamiere arrugginite che rischiano di volare via col vento.

Fogliame e rifiuti raccolti dal vento lungo i muri

Fare una passeggiata a piedi per le strade di Oristano è tutt’altro che rilassante. Lo testimonia il racconto di un cittadino che si è trovato a percorrere il tratto che va da via Dorando Petri – dove ha sede l’Inps e dove sopravvive la recinzione del cantiere infinito – fino ad arrivare nella zona di Città Giardino.

Il camminatore ha deciso di documentare gli ostacoli e le brutture incontrati lungo il percorso. E ci ha inviato qualche foto.

Le pericolose lamiere arrugginite attorno al cantiere in via Dorando Petri

Sicurezza e decoro urbano? Mah… L’unico commento che accompagna le immagini è “alla faccia della città green”.

Un palo che ostacola il passaggio sul marciapiede e le erbacce che sfidano il cemento

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