Oristano Basket: “La Fip rinvii i campionati o rinunciamo alla D”

La società presieduta da Paolo Oggianu è pronta a fare un passo indietro per garantire la sicurezza degli atleti

Da sinistra Ugo Scanu, Paolo Oggianu ed Erasmo Deligia

Lunedì, 12 ottobre 2020

Rinvio dei campionati a gennaio o niente Serie D per l’Oristano Basket. La decisione è stata comunicata stamane dal presidente Paolo Oggianu, dal vice Erasmo Deligia e dal dirigente Ugo Scanu.

Prima della pandemia, la squadra oristanese utilizzava la palestra del “Don Deodato Meloni” di Nuraxinieddu. A settembre però le porte dell’istituto di istruzione superiore sono rimaste chiuse: il preside Gian Domenico Demuro non ha concesso l’utilizzo della struttura all’Oristano Basket.

Non si tratta di un caso isolato, anzi. Quasi tutti i dirigenti scolastici si sono opposti all’assegnazione delle palestre alle società sportive, per via dell’emergenza sanitaria. Così tante squadre, tra cui l’Oristano Basket, non hanno potuto riprendere l’attività a fine estate.

Il Comune di Oristano sta provando a fare da intermediario tra i dirigenti scolastici, le società sportive e la Provincia. Le palestre delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado sono comunali, mentre quelle degli istituti superiori sono di proprietà della Provincia. Già questa settimana dovrebbe arrivare il tanto atteso via libera, per l’Oristano Basket però è tardi.

“La Serie D partirà tra meno di due settimane e noi”, sottolinea il presidente Paolo Oggianu, “non ci siamo mai allenati. Se iniziassimo oggi la preparazione e ci presentassimo al via del campionato il 25 ottobre, metteremmo a rischio l’incolumità dei nostri cestisti. Oggi chiederemo alla Fip sarda di rinviare il campionato a gennaio. Se non arriverà lo slittamento ci ritireremo”.

Al presidente fa eco il vice Erasmo Deligia: “In D altre sei società hanno problemi simili al nostro e sarebbero disposte ad accettare uno slittamento del campionato”.

“Speriamo che la Federazione accolga la nostra richiesta”, dice il dirigente Ugo Scanu. “Se domani ci dicessero che possiamo allenarci a Nuraxinieddu”, prosegue Scanu, “la nostra situazione non cambierebbe, perché il campionato inizia tra 13 giorni”.

Per l’Oristano Basket non ci sono alternative semplici. “Rinunciare alla Serie D”, conclude il dirigente biancorosso, “sarebbe un danno di immagine ma anche economico. Abbiamo sentito alcune società, ci hanno proposto di allenarci a Cagliari o a Sanluri, ma non ce la siamo sentita. La squadra è di Oristano, non possiamo permetterci di lasciare la città”.

1 commento

  1. Non capisco quale sia il problema a spostarsi… la squadra è di Oristano… mah… Ogni scusa è buona… fino alla settimana scorsa faceva caldo avrebbero potuto allenarsi all’aperto…

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