Nuove rotonde in via Vandalino Casu: “Rinviate i lavori al prossimo anno”

I consiglieri comunali di opposizione a Oristano temono ripercussioni negative per le attività commerciali e per il traffico

L’ingresso di Oristano da via Vandalino Casu

Martedì, 6 ottobre 2020

Rinviare l’inizio dei lavori di riqualificazione dell’area del Foro Boario di Oristano al prossimo gennaio. Lo chiedono al sindaco e alla sua giunta – attraverso una interrogazione urgente – i consiglieri di opposizione Francesco Federico, Andrea Riccio, Efisio Sanna, Maria Obinu, Patrizia Cadau e Monica Masia per non causare ripercussioni negative sulle attività commerciali dell’area, già in difficoltà a causa del Covid-19, nel periodo di Natale.

I consiglieri, inoltre, chiedono di sapere se gli automobilisti “diretti a (o in uscita da) Torangius, provenienti o diretti da/alla Frazione di Sil o S.P. 55, dovranno anch’essi transitare per la circonvallazione nord e conseguentemente per la rotonda del Rimedio o potranno utilizzare l’ingresso di via Anglona, che dalla determina parrebbe ricadere nell’area interessata dai divieti di circolazione”.

Nel documento i consiglieri chiedono anche se la Giunta Lutzu “ha previsto, prima dell’inizio del periodo riguardante i divieti di circolazione nell’ingresso Ovest, la realizzazione di una qualche tipo di bretella che possa collegare direttamente la circonvallazione nord con il centro abitato o qualche altro percorso alternativo a quello evidenziato in determina”.

I consiglieri, infatti temono che il “contorto tragitto” previsto come alternativo durante il cantiere “oltre ad allungare considerevolmente il percorso per le auto provenienti dalla Frazione di Silì, e per tutte quelle comunque in entrata dalla S. P. 55, sarà ovviamente causa di un prevedibile appesantimento del traffico veicolare, in entrata e paradossalmente anche in uscita, nell’ingresso Nord con conseguenti rischi, rallentamenti e disagi in entrambi i sensi di marcia”.

3 Commenti

  1. Ma guarda un po’, adesso l’opposizione chiede rinvio e delucidazioni su congestione del traffico e su percorsi contorti e lunghi. Ma lo scempio che hanno fatto loro nella zona di San Giuseppe? Hanno creato un labirinto sia per uscire che per entrare a Oristano. E quello non è provvisorio ma purtroppo definitivo, a differenza di questo proposto dalla giunta attuale. Sarà pure più lungo ma almeno è provvisorio sino a fine lavori.
    San Giuseppe grazie a loro è diventata la zona della gimcana! Ridicoli

    • Silvia mi permetto di correggerti, i sensi unici della zona di San Giuseppe risalgono al 2010, istituiti dalla giunta Nonnis in concomitanza con l’apertura del ponte di Brabau

  2. Mi permetto di suggerire che, per ridurre i disagi, ci sarebbe la possibilità di avere un percorso alternativo prolungando via dei Maniscalchi a collegarsi con la circonvallazione nord (tratto di strada da realizzare: 25 metri).

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