Tra auto sui marciapiedi e perdite d’acqua, via Vinea Regum “dimenticata da tutti”

La segnalazione di una residente della via a Oristano

Macchine sul marciapiede di via Vinea Regum a Oristano

Continua l’avventura in giro per i marciapiedi di Oristano. Stavolta la strada colpita dall’inciviltà è via Vinea Regum. Ne fanno le spese soprattutto le mamme e i papà con passeggino al seguito e le persone che si spostano su una carrozzina: tutti bloccati davanti all’ennesima barriera stradale.

È sempre più difficoltoso camminare sui marciapiedi. Lo segnala una residente nella via, con alcune foto che testimoniano l’insensibilità di alcuni automobilisti che puntualmente parcheggiano dove fa comodo. “Mi chiedo”, dice la donna, “ma noi pedoni dobbiamo passare in mezzo alla strada?”.

A questo si aggiunge anche una grave perdita d’acqua nella stessa via. “Sembriamo nella terra di nessuno”, prosegue la residente. “Suppongo che la perdita sia stata già segnalata ma non è ancora intervenuto nessuno. Mi chiedo se solo mi accorgo di questi problemi in via Vinea Regum. Ad ogni modo, la prossima volta che vedrò anche una sola auto parcheggiata sul marciapiedi, chiamerò i vigili”.

Ancora il marciapiede di via Vinea Regum usato come parcheggio

Lunedì, 14 settembre 2020

2 Commenti

  1. Per la perdita d’acqua in via Vinea Regum sono intervenuti prima di tutti i vigili urbani, senza esito. Poi per ben due volte ho segnalato il fatto ad Abbanoa, dopo qualche mese è arrivato un loro dipendente per un sopralluogo. È passato un altro mese e mezzo ma la perdita d’acqua è ancora lì, magari per Natale ce la fanno a ripararla.

  2. Giusto liberare i marciapiedi ma… siete poi così sicuri che pedoni, disabili e passeggini potranno passarci sopra? In genere sono percorsi ad ostacoli tra pali, cartelli stradali e dissesto. Prendete un disabile e provate a fare una camminata per Oristano e poi ne riparliamo. Comune assente anche qui. Per le perdite d’acqua non è più una novità… mesi… E la domanda è…chi paga lo spreco? Caro sindaco, inutile essere al fianco dei movimenti ecologisti se poi siamo i primi a sprecare un bene primario come l’acqua. La politica oristanese è piena solo di parole e promesse ma poi si perde sulle cose di tutti i giorni

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