Parcheggi a pagamento a Oristano, bandita la gara d’appalto da 4,5 milioni

Gestione per 5 anni, offerte da presentare entro il 26 ottobre

Il Comune di Oristano ha bandito la gara d’appalto per la gestione del servizio di parcheggi a pagamento. La gara si svolgerà su una base di oltre 4,5 milioni di euro per un periodo di cinque anni, con la possibilità di rinnovo per altri due anni e un controvalore superiore ai 6,3 milioni, con un aggio minimo a favore del Comune del 9,76% sugli incassi. Le imprese interessate hanno tempo fino al 26 ottobre per la presentazione delle
offerte.

L’aggiudicazione sarà effettuata sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata dal rapporto qualità/prezzo, con 70 punti su 100 che saranno assegnati all’offerta tecnica e 30 su 100 a quella economica. Tra i criteri di valutazione i costi di pagamento tramite app, l’impiego di carta ecologica per la stampa degli scontrini, il rifacimento della segnaletica, la struttura organizzativa dell’impresa con particolare riferimento al personale in servizio, la comunicazione agli utenti.

“In città”, ricorda l’assessore ai Trasporti, Francesco Pinna, “gli stalli a pagamento sono 1.312. Tra questi, sono localizzati in strutture attrezzate e coperte/scoperte quelli di vico Verdi (34 scoperti e 32 al coperto), via Mariano IV (136 scoperti e 134 al coperto), via Foscolo/Carducci (94 scoperti e 103 al coperto). I 270 stalli del nuovo parcheggio in fase di ultimazione in via Mariano IV, sul lato opposto agli uffici Poste Italiane, saranno da gestire con le stesse modalità delle strutture di via Carducci e vico Verdi”.

“Il nuovo gestore”, conclude l’assessore ai Trasporti, “avrà cura di adottare strumenti di pagamento alternativi quali app, tessere/abbonamenti, dischi orari digitali, sia per le aree situate su strada pubblica che per quelle in struttura (coperte e non). Gli ausiliari della sosta dovranno occuparsi del controllo e verbalizzazione del mancato pagamento”.

Martedì, 29 settembre 2020

1 commento

  1. Come mai questa attività punitiva ai cittadini non viene gestita direttamente dal Comune, in modo tale che notevoli utili rimangano a Oristano?

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