“Sulle ali della poesia”. Da un’idea del loro maestro, i versi degli studenti del Sacro Cuore

A breve la pubblicazione dei due testi, a cura del maestro Antonio Turnu, disponibili nella libreria EPDO di Oristano

In foto i due libri degli alunni della 5^B e 5^C del Sacro Cuore di Oristano

Un’officina poetica condensata in due libri. Le raccolte di poesie scritte dagli alunni di due quinte scuola primaria statale “Sacro Cuore” di Oristano presto saranno pubblicate, a cura della Libreria EPDO in via Bellini.

È la conclusione di un progetto voluto dal maestro Antonio Turnu che, prendendo spunto dal lavoro sul testo poetico svolto nelle sezioni B e C nel primo quadrimestre, e sfruttando questi mesi in casa durante l’emergenza sanitaria, insieme ai suoi ragazzi ha preparato i volumetti, entrambi intitolati “Sulle ali della poesia. Prima e attraverso il tempo del Covid-19”.

Antonio Turnu, insegnante di italiano alle elementari del Sacro Cuore da ormai vent’anni, ha trovato il modo non solo di proseguire il lavoro iniziato con i suoi studenti prima dell’emergenza ma anche per stare insieme ai bambini, nonostante la distanza e la didattica online. Li ha aiutati, tramite la parola e la poesia, a trasformare e mettere nero su bianco i loro stati d’animo e i pensieri di questi mesi.

“Ho chiesto ai miei studenti”, racconta il maestro Turnu, “di scrivere delle poesie che avessero come tema il periodo che stiamo vivendo e affidare così al testo poetico i loro sentimenti e pensieri. La risposta è stata più che positiva: abbiamo raccolto un bel numero di testi che affrontano, dal punto di vista dei bambini, il coronavirus e che raccontano così esperienze diverse. Ogni alunno poteva scrivere fino a quattro poesie, per un totale di oltre ottanta testi poetici realizzati da 25 studenti per una classe, e altri 20 per l’altra”.

Antonio Turnu – Foto pagina Facebook

Non è stato solo un lavoro sullo studio del testo poetico e l’uso delle figure poetiche ma anche un modo per ricordare insieme e tenere una traccia del periodo passato.

“Solitamente, a fine anno per tutte le classi quinte facciamo un saggio, un concerto o comunque un evento finale per salutarci. Il passaggio dalla quinta elementare al nuovo ordine scolastico è delicato e importante per loro. Dato che quest’anno”, prosegue sempre Antonio Turnu, “la scuola si è conclusa purtroppo nei peggiori dei modi, e non abbiamo potuto salutarci, ho pensato che questo progetto e il trasformare le loro poesie in libri potesse esser un buon modo per lasciare una traccia concreta anche per il futuro, non solo per gli studenti ma anche per noi insegnanti”.

Nei due libri, dopo una presentazione della dirigente scolastica, Pasqualina Saba, e una breve introduzione di Antonio Turnu, ci sarà anche l’elenco e le foto di tutti gli alunni delle due quinte e dei loro insegnanti che in questi cinque anni li hanno accompagnati lungo il loro percorso scolastico.

“Così tra vent’anni”, conclude Antonio Turnu, “un domani, quando questi bambini si saranno trasformati in donne e uomini, magari ritroveranno in casa questi libri e si ricorderanno non solo di questo periodo storico che abbiamo vissuto ma anche degli anni delle elementari, anni preziosi. E magari potranno anche decidere di rivedersi con i loro compagni e ritrovarsi per ricordare insieme”.

Due copie dei libri, una volta pubblicati, saranno disponibili anche nella biblioteca della scuola elementare “Sacro Cuore” dell’Istituto comprensivo N. 3 di Oristano e consultabili da tutti gli studenti e insegnanti.

Lunedì, 8 giugno 2020

1 commento

  1. L’aver dato agli scolari della scuola primaria del Sacro Cuore la possibilità di esprimere le proprie idee e i propri vissuti sui temi più vari mediante la forma del componimento poetico è’senz’altro opera lodevole,il cui merito va attribuito al maestro Antonio Turnu.Se poi nella maggior parte delle poesie non vengono osservati i canoni della metrica nulla toglie alla eloquenza dell’espressione ;anzi esse acquistano vi è’ più’ i caratteri della naturalezza e della evidenza che sono propri dello stile naturale. Aggiungo infine che molti elaborati sono permeati da uno spirito comune, quello della idealità che fa sperare in un domani libero da malattie e in futuro migliore. AURELIO BUSSU

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