Si comincia: al via la zona pedonale serale e notturna nel centro di Oristano

Oggi e domani niente auto. Ecco le vie interessate dalla sperimentazione

Piazza Roma

Si comincia: alle 20 di stasera chiusura al traffico per alcune aree del centro storico di Oristano. L’iniziativa rientra tra quelle promosse dall’amministrazione comunale – su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Maria Bonaria Zedda – per sostenere ristoranti e bar, permettendo loro di occupare maggiori aree all’aperto, nelle quali poter garantire il distanziamento sociale tra i clienti senza compromettere il volume d’affari.

Saranno incluse nell’area interdetta alle auto le vie delimitate a nord dalla via Tirso (dall’intersezione con le vie Sardegna e Satta) e dalla via Tharros (dall’intersezione con la via Cagliari); a est dalle vie Mazzini, Figoli, Mariano IV e dalla via Solferino (sino alla piazza Manno); a sud dalla via Cagliari (adiacenze piazza Manno); a ovest dalla via Cagliari (tratto da piazza Manno all’intersezione con la via Tharros).

Nella zona pedonale sarà garantita le presenza di spazi per il transito in sicurezza dei veicoli di soccorso, delle forze dell’ordine e degli accompagnatori di persone con ridotta capacità motoria (che dovranno avere il contrassegno, in corso di validità).

“È un modo per dare ossigeno alle attività del commercio, dopo il periodo che hanno vissuto”, rimarca l’assessore Zedda. “Sarà un avvio sperimentale e vediamo quale sarà lo sviluppo”.

Nessuna novità dell’ultim’ora: il centro si trasformerà in un’area pedonale serale e notturna fino alle 2 di domani, e ancora dalle 20 alle 2 fra sabato e domenica. L’impostazione è la stessa delle già rodate notti bianche, ma in questo caso il risultato è ancora tutto da verificare.

“Dietro Shopping sotto le stelle c’è una programmazione della quale le chiusura al traffico era l’ultimo passo”, commenta la direttrice di Confcommercio Oristano, Sara Pintus. “In questo caso si sta agendo al contrario e abbiamo ancora qualche perplessità circa l’organizzazione di spettacoli”.

“Temiamo gli assembramenti”, confida Sara Pintus. “Dobbiamo valutare come reagirà il pubblico e per farlo saranno necessari almeno tre week-end di sperimentazione, per capire se la strada è giusta. E ce lo auguriamo”, conclude la direttrice di Confcommercio Oristano.

“L’obiettivo è camminare insieme”, commenta l’assessore Maria Bonaria Zedda. “Se si ferma l’economia si ferma la città, e credo che su questo anche i cittadini possano concordare”.

“Ci saranno da parte nostra tutte le attenzioni possibili anche per i residenti”, conclude Zedda. “Chiediamo un po’ di pazienza a tutte le parti coinvolte rispetto a eventuali disagi”.

Venerdì, 12 giugno 2020

2 Commenti

  1. Per un bel po’ di tempo dovrò adattarmi a orari di parcheggio e utilizzo della mia auto ristretti nei w-end.
    Spero che serva a ridare fiato all’economia locale e che aiuti qualche attività a rimanere aperta

  2. Complimenti(ironici), sono uscita dalla pizzeria e non ho trovato la macchina visto che me l’ha portata via il carro attrezzi! Venendo da fuori, ero completamente all’oscuro di questa iniziativa “sperimentale”, voi direte – avresti potuto guardare i cartelli-
    -certo- rispondo io – se fossero stati ben in vista!!! –
    E poi, per il distanziamento devo dire che è servito davvero molto(sempre ironico), ma se non si riusciva neanche a camminare e c’era un assembramento unico!!!!
    NO COMMENT!

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