Una nuova e lunga pista ciclabile rivoluzionerà il traffico a Oristano: sensi unici, meno parcheggi e più bici

Cambierà la circolazione stradale. Il progetto già finanziato dal Comune

Il tracciato della pista ciclabile

Una lunga pista ciclabile attraverserà Oristano, dal Foro Boario e sino a Viale Repubblica e la unirà con i comuni vicini. La città è stata individuata come snodo della rete delle ciclovie della Sardegna, i cui rami si dipartono a nord verso Bosa, a ovest verso la costa del Sinis, a sud verso Terralba e ad est verso l’interno della Sardegna.

L’amministrazione comunale sta varando un importante progetto per la Rete delle Piste Ciclabili che interessa l’area vasta di Oristano, con il coinvolgimento di una rete territoriale di 17 comuni. L’obiettivo è di realizzare la connessione est/ovest all’interno del centro urbano di Oristano, con partenza, appunto, dal Foro Boario e arrivo lungo Viale Repubblica, nodo nel quale è già stato sviluppato un percorso che consente il collegamento con Oristano Nord, Torregrande, Cabras e, attraverso il percorso del progetto Phoinix, fino a Tharros/San Giovanni di Sinis.

Tredici i tratti che compongono il percorso ciclabile in città, che avrà un costo complessivo di 493 mila euro da realizzare per oltre 246 mila euro mediante finanziamento del Ministero e oltre 246 milaeuro mediante risorse comunali.

In progetto individua la realizzazione di infrastrutture ciclabili lungo le strade maggiormente trafficate, nelle quali è opportuna una separazione tra la zona dedicata alle auto e quella dedicata alle bici. Nelle vie dove, invece, i flussi di traffico e le velocità di percorrenza delle auto sono modesti, saranno sviluppati spazi condivisi tra automobili e bici.

Via Sardegna

Il primo tratto è in Via Umbria e comprende l’intersezione con Via Vandalino Casu e Via Cilento. L’intervento prevede la realizzazione di una pista ciclabile di tipo bidirezionale con spartitraffico invalicabile che andrà a collocarsi nel primo tratto sul lato della carreggiata esposto a Nord per poi passare a quello esposto a Sud nel secondo tratto mentre su quello esposto a Nord saranno ricavati degli stalli di sosta di tipo “a nastro” attraverso un ridimensionamento della carreggiata che diverrà ad unico senso di circolazione nella direzione Est – Ovest.

Il secondo tratto è quello in via Cilento, compreso tra via Umbria e via Sardegna. Anche nel tratto di via Cilento interessato dalla realizzazione della pista ciclabile l’intervento prevede la realizzazione di una pista ciclabile con cordolo spartitraffico di tipo bidirezionale. La pista sarà realizzata sul lato esposto a Ovest della carreggiata, mentre su quello esposto a Est non verrà più consentita la sosta dei veicoli, al fine di mantenere il doppio senso di circolazione.

Il terzo tratto è quello in via Sardegna, compreso tra l’intersezione con la Via Cilento e la Via Sabina. In via Sardegna la pista ciclabile sarà realizzata con spartitraffico insormontabile di tipo bidirezionale e ridimensionerà la carreggiata esposta a Nord, occupando la porzione attualmente occupata dai parcheggi che saranno soppressi. Saranno mantenuti, invece, gli stalli sul lato Sud della stessa carreggiata.

Il quarto tratto è quello che, interessando la via Sabina e via Friuli, costeggia la Piazza 11 Settembre 2001 e si innesta nella Via Lazio. L’intervento prevede la realizzazione di una pista ciclabile di tipo bidirezionale sarà realizzata anche in questo tratto. La pavimentazione sarà realizzata ad una quota inferiore a quella esistente, passando al centro della Via Sabina, in modo da preservare su entrambi i lati il passaggio pedonale. La stessa conformazione sarà data alla pavimentazione realizzata lungo via Friuli.

In via Lazio, piazza Italia e via Lombardia si articola il quinto tratto. Anche nell’asse viario passante per via Lazio, piazza Italia e via Lombardia sarà realizzata una pista ciclabile con cordolo spartitrafficodi tipo bidirezionale.

In via Lazio sarà realizzata sul lato della carreggiata esposta a Nord occupato attualmente dagli stalli di sosta che verranno soppressi e saranno realizzati sul lato su, attraverso un ridimensionamento della carreggiata che diverrà a senso unico di circolazione nella direzione Est – Ovest.

Nel tratto iniziale di Piazza Italia sul lato della carreggiata esposto a Nord la pista sarà realizzata occupando la porzione attualmente occupata dal traffico veicolare per poi passare sul lato Sud nel tratto finale. Questo comporterà un ridimensionamento della carreggiata che diverrà a senso unico di circolazione nella direzione Est – Ovest.

Anche in via Lombardia la realizzazione della pista sul lato della carreggiata esposta a Sud, prevede la soppressione dei parcheggi, che saranno realizzati sul lato Nord. La realizzazione dei parcheggi comporterà un ridimensionamento della carreggiata che diverrà a senso unico di circolazione nella direzione Est – Ovest.

Il percorso prosegue con il tratto lungo via Tirso, compreso tra via Lombardia e la via Satta e ancora in via Satta lungo la strada tra l’intersezione con via Tirso e via Grazia Deledda. In quest’ultima via il percorso prosegue nella zona compresa tra la Via S. Satta e l’intersezione con Via Farina e prosegue lungo via Farina.

Saranno soppressi i parcheggi anche nel tratto di strada interessato dalla realizzazione della pista ciclabile in via Tirso. La pista in sede propria con spartitraffico insormontabile di tipo bidirezionale, sarà collocata sul lato della carreggiata esposta a Ovest e occuperà parte della sede stradale attualmente occupata dagli stalli.

Il tratto di pista ciclabile che attraversa via Satta si collocherà sul lato della carreggiata esposta a Nord e occuperà la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede e in parte dagli stalli di sosta che saranno soppressi.

In via Deledda la realizzazione della pista ciclabile prevede la sostituzione degli stalli di parcheggio “a spina di pesce”. Il tratto di pista, promiscua in sede propria di tipo bidirezionale, sarà realizzato attraverso un ridimensionamento della carreggiata a Ovest e occuperà la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede e in parte dalla carreggiata.

Lungo via Farina la pista occuperà il lato della carreggiata esposto a Nord, dove attualmente sono presenti il marciapiede e gli stalli di sosta, che saranno soppressi.

Il percorso della grande pista ciclabile avrà anche un tratto in via Cagliari, tra l’intersezione con via Farina e con via Tharros. Gli ultimi chilometri della pista comprendono il tratto di Via Tharros, compreso tra via Cagliari e via Cairoli, il tratto di via Cairoli compreso tra la via Tharros e viale A. Diaz, il tratto di Viale A. Diaz compreso tra Via Cairoli e l’inizio di Viale Repubblica, il tratto che comprende l’inizio di viale Repubblica e parte di via Tharros.

In via Cagliari l’intervento prevede la realizzazione di una pista ciclo – pedonale promiscua di tipo bidirezionale che, attraverso un ridimensionamento della carreggiata, andrà a collocarsi sul lato Ovest occupando la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede e in parte dagli stalli di sosta, che saranno soppressi.

La pista ciclo – pedonale promiscua sarà di tipo bidirezionale nel tratto compreso tra la Via Cagliari e la Via Cairoli e monodirezionale nei tratti tra la Via Tharros e Viale A. Diaz, tra Via Cairoli e l’inizio di Viale Repubblica e il tra l’inizio di Viale Repubblica e parte di Via Tharros.

Nel primo tratto la pista ciclabile sarà realizzata sul lato della carreggiata esposto a Nord, occupando la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede e in parte dalla carreggiata, con la soppressione degli stalli di sosta a Sud.

Nel tratto tra la Via Tharros e Viale A. Diaz la pista insisterà sul lato della carreggiata esposto a Nord, occupando la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede ed in parte dalla carreggiata e nel tratto tra Via Cairoli e l’inizio di Viale Repubblica sul lato della carreggiata esposto a Ovest, occupando la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede ed in parte dalla carreggiata. Nell’ultimo tratto – Viale Repubblica e parte di Via Tharros – la pista sarà collocata sul lato della carreggiata esposta a Nord occupando la porzione di sede stradale attualmente occupata in parte dal marciapiede ed in parte dalla carreggiata.

Alla realizzazione della pista ciclabile sarà affiancata l’installazione di diverse rastrelliere su tutto il territorio comunale.

Il tratto di via Tharros

Mercoledì, 22 aprile 2020

6 Commenti

  1. Ottima idea la pista ciclabile. Ma non sarebbe anche male la realizzazione di un binario ad anello (ring) che unisse il Centro Intermodale con la zona industriale (dove già esiste il binario) per tornare al Centro Intermodale. Di passaggio si servirebbero le zone commerciali del Prolungamento via Tirso (zona Nord), la zona del Multisala Ariston, la zona sportiva di Sa Rodia, la Provincia, gli istituti scolastici, l’Ospedale Civile, il Cimitero, gli Uffici Finanziari, la Prefettura e la Questura (zona Ovest); e quindi riconnettersi nel punto in cui sta sorgendo la stazione nell’ex-macello della Zona Industriale. Chiudendo così il “ring” di binario a utilizzo di un tram elettrico che contorni tutta la città servendo tutte le zone più frequentate.

    • ma quale tram…… vivi in un paesone e vuoi fare il cittadino, gli autobus girano a vuoto tutto il giorno e tu vuoi anche un tram che fa più figo. Abbiamo tanti altri problemi da risolvere più urgenti

  2. I mezzi pesanti, specialmente quelli che riforniscono i grandi market, riusciranno a fare le loro manovre x lo scarico delle merci?

  3. Tutto bello perché amo la bici… ma mi chiedo come di risolverà il problema parcheggi? Per tutti quelli soppressi che alternativa ci sarà? Nn moi sembra che Oristano brilli per aree parcheggio… soprattutto nei pressi di via Tirso, Cagliari o altre arterie più centrali

  4. È una bella cosa però poi le piste ciclabili non consentono il transito delle bici perché sempre sporche. Si dovrebbe pensare anche al loro transito non solo alla costruzione

  5. Belinda, giusto, se non si realizzano parcheggi a silos nei punti strategici, non si riuscirà a migliorare la situazione.

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