I colori delle maschere di Barbagia nelle foto di Cristina Biccai

La fotografa, ospite di Dyaphrama, presenterà i suoi ultimi progetti

Mito, tradizione e i colori delle maschere barbaricine sono i soggetti delle foto di Cristina Biccai. La fotografa, originaria di Bosa, presenterà i suoi ultimi progetti fotografici a Oristano il prossimo mercoledì, 27 novembre, nella sede di Dyaphrama, l’associazione culturale fotografica. L’evento, che inizierà alle ore 21, è aperto a tutti e a ingresso libero.

Alcune foto di Cristina Biccai

Cristina Biccai nasce a Bosa il 20 Gennaio 1975, vive con la sua famiglia a Sindia e frequenta il liceo Linguistico a Santu Lussurgiu. Per 17 anni lavora al calzificio Queen a Macomer come operaia. Dopo la morte del padre, inizia ad appassionarsi alla fotografia.

Viene notata dalla ”Associazione Primavera” di Bosa che la contatta per lo shooting di un calendario. L’amore per la fotografia cresce sempre di più.Nei suoi soggetti riesce a cogliere le luci, i colori, le mille sfumature di una terra che le appartiene, e che vorrebbe riscoprire.

Nei siti archeologici trova la sua ispirazione per tutto ciò che è storia, tradizione, mito e leggenda. Viene notata da alcuni rappresentanti dei Boes e Merdules di Ottana, che la chiamano per un calendario per la loro Associazione. Si immerge così nell’universo del Carnevale Barbaricino, collabora con i Thurpos di Orotelli e i Mamuthones e gli Issohadores di Mamoiada. Le sue opere sono esposte al Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada .

Sabato, 23 novembre 2019

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